ALFA ROMEO GIULIETTA TCT

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 09 Marzo 2012. nella categoria VideoTest

L’ultima frontiera in fatto di tecnica nel campo dei cambi è quella del doppia frizione.

L’ultima frontiera in fatto di tecnica nel campo dei cambi è quella del doppia frizione. Tutti i costruttori stanno adottando questo tipo di trasmissione che presenta la possibilità di essere utilizzato in modalità automatica o sportiva e sequenziale. I vantaggi, inoltre, sono semplici e chiari e si vedono principalmente nella riduzione dei consumi e delle emissioni oltre che nel miglioramento delle prestazioni e dello scatto. Alfa Romeo non è da meno e l’arrivo del cambio TCT porta all’interno della gamma Giulietta un importante aggiornamento tecnico. Confrontato con gli altri di questo tipo sul mercato, si differenzia per la frizione a secco che comporta, rispetto a quella in bagno d’olio, un risparmio di peso quantificabile in 10 kg in meno del miglior prodotto della concorrenza. Il funzionamento non cambia ed è basato su due alberi di trasmissione ognuno comandato da una frizione, uno lavora sulle marce pari ed uno su quelle dispari. Così si riducono i tempi dei passaggi di marcia, non ci sono strappi e tutto è comandato dalla leva centrale o dai paddle dietro al volante. Il TCT verrà montato sulle versioni più potenti della Giulietta, la 1.400 cc Turbo Multiair a benzina e la 2.000 cc JTDM turbodiesel, entrambe accreditate da 170 CV con la funzione Start/Stop di serie. Si tratta dello stesso sistema che viene utilizzato sulla MiTo che ha aggiunto un lavoro specifico sulle logiche e sull’integrazione con gli altri sistemi come ABS, ESP e TCS con una centralina elettronica capace di aggiornarsi fino a 500 volte al secondo. L’adozione del TCT comporta un aumento di prezzo rispetto alle pari versioni manuali di 1.700 euro.
ALFA ROMEO GIULIETTA TCT