AUDI A1

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 23 Agosto 2010. nella categoria Secondo noi

Fra tante cifre mancava proprio la…prima.

AUDI A1
Fra tante cifre mancava proprio la…prima. Ora, l’Audi colma la lacuna ponendo accanto alla lettera A che identifica gran parte delle sue vetture il numero 1. E, com’è intuibile, l’A1 si pone alla base dell’offerta della casa di Ingolstadt. Pur essendo la più piccola della stirpe - per la verità, nemmeno troppo poiché è lunga quasi 4.000 mm - ha grandi ambizioni che eredita dalle sorelle di taglia maggiore. La linea dell’A1 è pura espressione del linguaggio formale del marchio Audi e richiama, con tanti elementi quella della concept car esposta in vari Saloni, anche se quest’ultima ha anticipato il fatto che prossimamente, alla versione che debutta in questo periodo con carrozzeria a 3 porte, si affiancherà una variante a 5. L’aspetto dell’ultima nata di casa Audi è caratterizzato dalle spalle pronunciate, dalla nervatura che percorre le fiancate per dare slancio alla linea e dai profili color alluminio che delineano il padiglione mettendone in risalto il profilo arcuato. Porta inoltre al debutto alcuni nuovi elementi di stile; si tratta di un’inedita interpretazione della mascherina single-frame by Audi che propone gli angoli superiori smussati e della fanaleria anteriore. Posteriormente, invece, spiccano tratti che si prefiggono di accentuare lo sviluppo orizzontale in modo da trasmettere, con il contributo dei larghi passaruota e delle generose dimensioni dei cerchi, l’idea che l’A1 è solidamente “attaccata” al suolo e predisposta per assecondare il piacere della guida con un comportamento sportivo, in sintonia con le possibilità d’espressione dei suoi motori. Sono tutti turbo a iniezione diretta oltre che dotati di sistemi Start/Stop e per il recupero dell’energia in frenata. Al momento sono disponibili due benzina TFSI - un 1.200 da 63 kW- 86 CV e un 1.400 da 90 kW-122 CV abbinato al cambio a doppia frizione con 7 marce STronic che si declina anche in una variante con emissioni di CO2 da 119 g/km - e un turbodiesel 1.6 TDI da 77 kW-105 CV. Anche nell’abitacolo emergono i canoni Audi poiché al razionale posto guida (dotato di numerose regolazioni) si ritrovano il design essenziale ma ricercato dell’arredamento e la finitura impeccabile. L’ambiente è ben accessibile e ampio (lo stesso si può dire della zona di carico) ma posteriormente non evita ai più alti d’intercettare l’arcuatura del padiglione. In compenso, i due passeggeri ospitabili da questa zona siedono su singole poltrone, separate da un pratico portaoggetti. L’Audi A1 è disponibile con due allestimenti. Si tratta dell’Attraction e dell’Ambition, variante d’intonazione più sportiva. A entrambi può essere abbinato il pacchetto Media Style, che propone contenuti interessanti nel campo dell’infotainment e del design degli interni. Infine eccoci ai prezzi. Quelli delle A1 Attraction partono dai 16.800 euro della 1.2 TFSI e, attraverso i 20.800 dell’1.6 TDI, arrivano ai 21.650 euro della 1.4 TFSI. Per la gamma Attraction bisogna metterte in conto, mediamente, 1.250 euro in più.