BERTONE NUCCIO

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 12 Marzo 2012. nella categoria Salone di Ginevra 2012

L’indomita signora Lilli Bertone, salutando il marito per l’ultima volta alla vigilia del Salone di Ginevra del 1997, aveva solennemente promesso che avrebbe per sempre portato avanti l’Azienda nel suo nome.

BERTONE NUCCIO
L’indomita signora Lilli Bertone, salutando il marito per l’ultima volta alla vigilia del Salone di Ginevra del 1997, aveva solennemente promesso che avrebbe per sempre portato avanti l’Azienda nel suo nome. L’ha fatto. E per celebrare degnamente non solo il grande maestro dello stile automobilistico italiano nel mondo ma anche il Centenario della “Carrozzeria Bertone” ha portato a Ginevra la “Nuccio” così come si chiamava il compagno della sua vita. La Nuccio è una sportiva estrema, perfettamente funzionante, che sviluppa in chiave evolutiva un concetto depositato nel codice genetico Bertone: la berlinetta a motore posteriore centrale (adotta un 8 cilindri a V da 4.300 cc e 480 CV). L’impianto architettonico si esprime in un unico volume, basso e muscoloso (lunghezza 4.800 mm; larghezza 1.950 mm; altezza 1.220 mm) che rimanda coerentemente ad alcune storiche Bertone del passato, vere e proprie pietre miliari del car design: l’Alfa Romeo Carabo (1968), la Lancia Stratos 0 (1970) e la Lamborghini Countach (1971).   La Nuccio è la protagonista di tutti gli eventi in agenda per il Centenario Bertone. Dopo Ginevra, la vettura sarà infatti al Salone di Pechino e al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino al  convegno annuale  di Automotive News Europe al Concorso Italiano di Laguna Seca in USA e ad un’edizione speciale di Firenze Uniques Special Ones, due appuntamenti ai quali prenderanno parte i più importanti collezionisti a livello internazionale con le loro vetture.