Blocco delle auto a Milano

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 26 Novembre 2011. nella categoria Fari Puntati

Qualcuno finirà col dire che ce l’ho con il Sindaco di Milano per partito preso e per interesse privato, visto che di auto mi occupo da una vita.

Blocco delle auto a Milano
Qualcuno finirà col dire che ce l’ho con il Sindaco di Milano per partito preso e per interesse privato, visto che di auto mi occupo da una vita. In realtà ce l’ho con un certo modo di far informazione e con le posizioni preconcette a qualunque argomento siano connesse. Leggo infatti sulla stampa di oggi titoli come “Emergenza sanitaria” a giustificazione delle ultime misure sul parziale blocco della circolazione annunciato in modo tanto dilettantesco quanto improvvisato e preoccupante. Bisogna infatti, per questioni anche meno serie di quelle che riguardano la salute dei cittadini, “misurare le parole” e valutarne gli effetti. Termini come “emergenza sanitaria” rievocano infatti scenari da catastrofe grave e irreparabile, e rischiano, di conseguenza, reazioni serie e incontrollate. E perfino quello che in termini giuridici si chiama “procurato allarme”. Non c‘è il colera o qualche “untore” che va in giro a spargere germi malefici. Non ci sono barelle allineate sotto i portici della Rotonda della Befana con cardinali in giro a consolare i sofferenti. Sia pure in termini non sanitari il rischio di una paralisi, in verità esiste e si fa sempre più concreto: quello di una città paralizzata nella sua vita lavorativa e nella sua libertà di movimento. Che va sicuramente disciplinato, controllato e soprattutto organizzato meglio. Ma non con annunci terroristici. Se poi si pensa che a lato dei titoli allarmistici di cui sopra si leggono pareri, altrettanto se non più autorevoli di quelli dell’Amministrazione Municipale, che assicurano che la misura è del tutto ininfluente per gli scopi che si propone, ecco che al cittadino si impongono provvedimenti se non altro discutibili. E perciò spesso insopportabili.