DACIA LODGY

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 26 Aprile 2012. nella categoria Secondo noi

Fin dal suo primo apparire nel mondo dell’auto la Dacia aveva enunciato, con la Logan, la sua filosofia di marca: mettere in circolazione nuovi prodotti dallo straordinario rapporto “value for money”, cioè l’elevato livello del controvalore, e localizzare la produzione in quei Paesi emergenti che rendevano meglio realizzabile questa premessa contribuendo, al contempo, alla motorizzazione di massa proprio dei Paesi di produzione.

DACIA LODGY
Fin dal suo primo apparire nel mondo dell’auto la Dacia aveva enunciato, con la Logan, la sua filosofia di marca: mettere in circolazione nuovi prodotti dallo straordinario rapporto “value for money”, cioè l’elevato livello del controvalore, e localizzare la produzione in quei Paesi emergenti che rendevano meglio realizzabile questa premessa contribuendo, al contempo, alla motorizzazione di massa proprio dei Paesi di produzione. Poi le cose sono andate per il meglio e Dacia ha via via elevato la qualità e l’appeal dei vari modelli, allargato l’offerta e trovato nuovi spazi di espansione anche nei cosidetti “mercati maturi” sempre più attenti alla concretezza dei fatti. Adesso dopo Sandero, Stepway e Duster, Dacia arriva la Lodgy, presentata a Marrakech, in Marocco, dove viene assemblata.  E’ un'interessante monovolume per famiglia con una grande disponbilità di spazio interno in un corpo di carrozzeria che non supera i 4,50 metri di lunghezza, sufficienti per accogliere a bordo fino a sette persone (500 euro) o di modulare l’abitacolo secondo le necessità di trasporto che si presentano fornendo un volume utile di carico che può arrivare a 2.617 dmc. Il primo contatto rende evidenti i progressi sulla qualità percepita e reale in un disegno di carrozzera che, senza particolari voli di fantasia, è piacevole e attento all’aerodinamica. Sono una conquista importante gli allestimenti interni e le dotazioni di serie o a richiesta che arricchiscono il modello e lo proiettano in una categoria superiore; comprendono infatti anche il Media Nav, sistema multimediale, con comandial volante, dotato di touchscreen da 7’’, che include, radio, connettività e telefonia vivavoce Bluetooth (450 euro), il limitatore di velocità, i sesnsori di parcheggio (300 euro). Tre le motorizzazioni  al lancio, 1.600 cc MPI da 85 CV, 1.500 cc dCi da 90 CV e 1.500 dCi da 110 CV. Arriverà in seguito il nuovo 1.200 TCe 115 CV, inaugurato dalle Mégane e Scénic e quindi su tutte le unità fa premio l’affidabilità Renault. In Italia, Lodgy è proposta con 3 livelli di allestimento, a partire da 9.900 euro. Una volta di più un listino aggressivo che però non impone rinuncie su quanto costituisce la vera sostanza e la sicurezza del mezzo. Le strade africane delle prime impressioni di guida hanno messo in risalto un comportamento dinamico quasi più da vettura che da monovolume, con particolare riferimento ai punti deboli dei veicoli di questo tipo, cioè stabilità e rumorosità che, nel caso specifico, sono ben neutralizzate e la maneggevolezza che trova giovamento dalla brillantezza delle motorizzazioni. La nota finale riguarda il sito produttivo di Tangeri, il primo al mondo a Zero Emissioni : Zero Carbonio e Zero acque reflue industriali.