DACIA SANDERO e SANDERO STEPWAY

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 24 Novembre 2012. nella categoria Secondo noi

Quando nel 2004 in Renault decisero di partire con la  produzione di vetture a basso prezzo molti erano scettici.

DACIA SANDERO e SANDERO STEPWAY
Quando nel 2004 in Renault decisero di partire con la  produzione di vetture a basso prezzo molti erano scettici. Adesso il caso Dacia è studiato nelle università e dopo oltre due milioni i veicoli già costruiti con questo marchio in continua fase di sviluppo, si può parlare di passaggio dalla filosofia “low cost” a quella di “high value”ovvero alto contenuto. E’ così anche per le ultime novità presentate, la Sandero e la Sandero Stepway che si vanno ad aggiungere alla monovolume Lodgy e alla multispazio Dokker, arrivate nei mesi scorsi.   Due modelli che hanno in comune la stessa base tecnica ma con caratteristiche e personalità ben definite e differenti e che rappresentano più di un quarto delle vendite totali in Europa e addirittura quasi il 50% in Italia. La Sandero è una vettura di segmento B, quello della Clio per intenderci, lunga 4,08 metri (1,73 la larghezza e 1,52 l’altezza), mentre la Stepway è la versione da tempo libero che si differenzia per i dettagli estetici come le protezioni in contrasto, i mancorrenti sul tetto e per l'assetto rialzato dell'auto che la trasformano in una crossover compatta a trazione anteriore.   Le due auto sono state riviste nel design soprattutto esterno, con l’adozione della griglia che riprende il family feeling degli altri modelli appena presentati e per tener fede alla nuova fase Dacia entrambi i modelli aggiungono altri elementi di interesse rispetto alla generazione precedente. Tra questi l'ESP su tutti gli allestimenti, 4 airbag di cui due laterali, il cruise control per la prima volta presente su questo brand, il servosterzo di serie, il divano posteriore ribaltabile separatamente con rapporto 1/3 e 2/3, i sedili ed il volante regolabili in altezza. A questo va aggiunto tra gli optionalil sistema media Nav con touch screen da 18 cm che comprende oltre al navigatore le funzioni radio, quelle di infointrattenimento e la connessione Bluetooth del telefono.   La gamma italiana di Sandero si basa su tre propulsori (due benzina e un diesel) presi direttamente da Renault con alla base il 1.200 cc da 75 CV, anche in versione GPL predisposto direttamente in fabbrica dal costruttore ed il nuovissimo 3 cilindri turbo Tce di 900 cc da 90 CV, la stessa unità che viene montata dalla Clio. Sul fronte diesel, invece la scelta è per il 1.500 cc  Dci da 75 CV, preferito nella potenza più bassa per contenere i consumi stimati in 3,8 l/100km. Due gli allestimenti Ambiance e Laureate con prezzi compresi tra i 7.900 e i 10.050 euro per i benzina e da 9.650 a 10.450 euro per i diesel.   Passando alla crossover Sandero Stepway troviamo due soli motori, il 3 cilindri benzina da 90 CV ed il diesel 1.500 cc di pari potenza. Due i livelli disponibili, prima era uno solo, Stepway e Prestige con prezzi compresi tra 10.150 e 13.100euro. Per entrambe alcuni pacchetti permettono di arricchire la vettura e di completarla a piacimento, lasciando così più libera la scelta e non vincolata e rigida come nelle serie precedenti. Da non dimenticare inoltre l'estensionedella garanzia che è di 3 anni o 100.000 chilometri su tutte le motorizzazioni.   Ci ha particolarmente colpito alla guida il propulsore più piccolo che  rappresenta per il gruppo Renault lo stato dell'arte in campo tecnico, molto brillante e che ben rappresenta la filosofia del downsizing. Grazie alla sovralimentazione i 90 CV sono sempre disponibili e i 135 Nm di coppia sono pronti già a 2500 giri. Contenuti i consumi dichiarati in  5 litri per 100 km nel ciclo misto con 116 grammi di CO2 emessa per chilometro. Se si vuole consumare ancora meno è presente anche il tasto Eco che promette di tagliare fino ad un ulteriore 10% intervenendo sulla centralina elettronica regolando il numero di giri e sulle varie utilità come per esempio l'aria condizionata.