FERRARI - LAFERRARI

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 07 Marzo 2013. nella categoria Salone di Ginevra 2013

Semplicemente “LaFerrari”, questo il nome scelto per l’ultima nata a Maranello, svelata al Salone dell’Auto di Ginevra, scritto senza spazi tra l’articolo e il soggetto e con le iniziali maiuscole.

FERRARI - LAFERRARI
Semplicemente “LaFerrari”, questo il nome scelto per l’ultima nata a Maranello, svelata al Salone dell’Auto di Ginevra, scritto senza spazi tra l’articolo e il soggetto e con le iniziali maiuscole. L’erede della Enzo sarà una serie limitata ed esclusiva, come del resto fa ben comprendere il prezzo fissato in 1 milione e 200 mila euro iva compresa. Verrà prodotta esattamente in 499 esemplari, che comunque non riusciranno a soddisfare le richieste già arrivate, oltre 800 da tutto il mondo. Di queste ben vengono 40 dall’Italia, ma saranno solo 25 gli appassionati, ed ovviamente supericchi, di casa nostra che potranno portarne una all’interno del  proprio garage che immaginiamo blindato. La scelta tra i fortunati collezionisti la farà direttamente il presidente Luca di Montezemolo andando a selezionare tra i clienti storici della casa e tra i collezionisti più fedeli, così da evitare le possibili e già successe speculazioni.   “LaFerrari” è stata sviluppata interamente a Maranello e si conferma come la punta assoluta della tecnologia italiana delle supercar. Sarà la prima Ferrari con motore ibrido, con un sistema derivato dalle esperienze della Formula 1 chiamato Hy-Kers, che al classico V12 di 6262 cc da 800 CV abbina una unità elettrica da 120 kW per una potenza complessiva totale di 963 CV, tanti e più che sufficienti per battere l’altra protagonista della rassegna svizzera, la McLaren P1 che si “ferma” a 916 CV. L’accoppiamento dei due propulsori porta a valori record per la coppia, pari a 900 Nm mentre le prestazioni sono anch’esse da primato con l’ accelerazione da 0–100 km/h in meno di 3 secondi, quella da 0-200 Km/h in meno di 7 secondi con una velocità di punta di 350 km/h; non per niente è la GT più veloce mai costruita dal Cavallino. Un’ulteriore conferma delle performance arriva dal tempo sul giro realizzato a Fiorano che nel corso dei test è stato inferiore all’1’20”, 5 secondi più rapida della Enzo e di oltre 3 rispetto alla F12berlinetta. Tanta potenza disponibile potrebbe creare qualche problema nella gestione, ma in Ferrari hanno assicurato che uno dei punti di forza è la guidabilità ed il piacere di guida in ogni situazione. I motori elettrici sono, per l’esattezza, due: uno trasferisce la potenza alle ruote posteriori ed il secondo si occupa dei sistemi ausiliari. Il pacco batterie è situato nel pianale e le celle sono assemblate nello stesso reparto dove viene realizzato il Kers per la F1; grazie a queste esperienze il peso è contenuto in 60 kg e le batterie si ricaricano nelle fasi di frenata e quando il motore termico produce coppia in eccesso.   Che si tratti di una vettura derivata dalle competizioni lo si capisce anche dallo studio dedicato alla posizione di guida dove hanno fornito consigli ed indicazioni  Fernando Alonso e Felipe Massa. Il posto di guida è infatti fisso e basato sulla figura del guidatore che può regolare la pedaliera.   Lo stile è stato creato dal team diretto da Flavio Manzoni che ha lavorato in stretto contatto con gli ingegneri ed ha realizzato una linea davvero aggressiva ed estrema con un frontale a fendente ed il cofano anteriore molto basso e incisivo. Le portiere che si aprono verso l’alto le danno un ulteriore tocco di caratterizzazione e sportività e hanno anche la funzione di facilitare l’accesso a bordo. Ne esce un insieme di rara emozione formale e un’anticipazione visiva indiscutibile delle prestazioni possibili.   Queste dipendono anche l’aerodinamica che gioca un ruolo fondamentale con elementi aerodinamici attivi anteriori (profili dei diffusori e portella sul fondo) e posteriori (profili dei diffusori e spoiler retrattile) che si muovono automaticamente in base ai numerosi parametri monitorati in tempo reale generando il carico necessario senza compromettere la resistenza complessiva della vettura e garantendo la configurazione più adatta alle diverse condizioni di marcia. Può interessare sapere che le emissioni di CO2 sono di 330 gr/km di CO2, davvero pochi considerando quanti cavalli scarica sull’asfalto. Un’ultima curiosità. Non era l’auto più cara esposta al salone. Il record quest’anno è andato alla Lamborghini Veneno costruita per festeggiare i 50 anni del  marchio in vendita a 3 milioni di euro. Ma qui gli esemplari previsti sono solo 3! Anche questi già prenotati. Of course. SCHEDA TECNICA Sistema HY-KERS Potenza complessiva max 963 CV coppia complessiva max >900 Nm Potenza motore termico* 800 CV @9000 rpm Regime massimo 9250 rpm Coppia motore termico 700 Nm @6750 rpm Potenza motore elettrico 120 Kw (163 CV) Emissioni CO2** 330 g/km   Prestazioni Velocità massima oltre 350 km/h 0-100 km/h <3 sec 0-200 km/h <7 sec 0 - 300 km/h 15 sec   Motore termico Tipo V12, 65° Alesaggio e Corsa 94 x 75,2 mm Cilindrata totale 6262 cm3 Rapporto di compressione 13,5:1 Potenza specifica 128 CV/l   Dimensioni e peso Lunghezza 4702 mm Larghezza 1992 mm Altezza 1116 mm Passo 2650 mm Distribuzione dei pesi 41% ant, 59% post Cambio Cambio F1 doppia frizione a 7 marce   Sospensioni Anteriori A triangoli sovrapposti Posteriori Multilink Pneumatici (Pirelli Pzero) Anteriori 265/30 - 19 Posteriori 345/30 - 20   Freni carbo ceramici (Brembo) Anteriori 398 x 223 x 36 mm Posteriori 380 x 253 x 34 mm   Controlli elettronici ESC - Controllo stabilità ABS prestazionale/EBD Sistema frenata anti bloccaggio prestazionale/Ripartitore elettronico di frenata EF1-Trac Controllo di trazione F1 integrato al sistema ibrido E-Diff 3 Terza generazione differenziale a controllo elettronico SCM-E Frs Controllo magnetoreologico sospensioni con sistema doppio solenoide (Al-Ni tube) Aerodinamica Attiva    *con overboost dinamico **In corso di omologazione