Formula 1 GP del Giappone

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 10 Ottobre 2011. nella categoria Sport

Bastava un punto a Sebastian Vettel per vincere il Campionato del Mondo di Formula 1 per la seconda volta consecutiva e la pratica si è risolta al Gran Premio del Giappone dove, con il terzo posto conquistato, il campione tedesco è diventato il più giovane pilota a stabilire questo record con i suoi 24 anni e 3 mesi d’età (è nato il 3 luglio 1978).

Formula 1<br/>GP del Giappone
Bastava un punto a Sebastian Vettel per vincere il Campionato del Mondo di Formula 1 per la seconda volta consecutiva e la pratica si è risolta al Gran Premio del Giappone dove, con il terzo posto conquistato, il campione tedesco è diventato il più giovane pilota a stabilire questo record con i suoi 24 anni e 3 mesi d’età (è nato il 3 luglio 1978). Un primato che si aggiunge a quello dello scorso anno quando era diventato il più giovane iridato della storia della F1. Una stagione davvero esaltante quella di Vettel con 9 vittorie, 12 pole position, 4 secondi posti, 1 terzo posto e come peggiore risultato il quarto posto della Germania, sempre a punti in ogni occasione. Numeri che gli hanno permesso di vincere con quattro gare d’anticipo il campionato con un bottino di 324 punti ed un vantaggio di 114 sul primo inseguitore in classifica, il britannico Jenson Button. Tanto per continuare con i numeri da record, lo scorso anno il titolo fu deciso solo all’ultima gara e bastarono solo 256 punti per battere Alonso fermo a 251. Una carriera davvero incredibile quella di Vettel, iniziata nel 2007 quando viene ingaggiato dalla BMW come tester e sostituisce Kubica (vittima dello spettacolare incidente a Montreal) nel GP degli USA. Sempre in quell’anno ottiene i primi punti in carriera con la BMW e la Toro Rosso che lo soffia alla squadra tedesca e lo prepara per la stagione successiva. Il 2008 lo vede alla guida della Team di Faenza e con questa vettura, sicuramente non tra le più competitive del lotto, vince il suo primo GP, quello di Monza con pista bagnata. Il campione è sbocciato e nel 2009 arriva alla Red Bull. È l’anno dell’invenzione della Brawn sull’aerodinamica e anche se il titolo va a Button, il pilota tedesco vince 4 gare. Fino ad allora alla Red Bull non avevano mai vinto. Un anno dopo arriva il primo titolo mondiale con altre 5 vittorie ed una lotta apertissima con il compagno di squadra Webber e il ferrarista Alonso. In totale finora ha gareggiato in 77 GP, vincendone 19, il 25% del totale, con 8 secondi posti e 6 terzi posti; in pratica 33 volte a podio in carriera. E delle 24 vittorie della Red Bull, 18 sono sue e solo 6 di Webber. Vincere un campionato del mondo non è mai semplice, vincerlo due volte è molto difficile ma vincerlo due volte consecutivamente è riuscito solo a 8 piloti: Ascari, Fangio, Brabham, Prost, Schumacher, Hakkinen e Alonso. Insomma, è in ottima compagnia. Per la cronaca in Giappone ha vinto Button davanti ad una rinata Ferrari staccata di un solo secondo e come detto terzo Vettel che ha preceduto il compagno di squadra Webber, Hamilton e Michael Schumacher che ha avuto almeno la gioia di aver guidato per qualche giro la corsa grazie al gioco dei pit-stop. Un’esperienza, quella di avere pista libera davanti a sé, che una volta gli era abituale e che, mancandogli da molti anni, gli avrà fatto particolarmente piacere. Ci restano solo due cose ancora da scoprire su Vettel con buona pace degli avversari: chi si piazzerà al secondo posto con una lotta aperta tra Button, Alonso e Webber e se riuscirà a passare anche quota 400 punti. Poi, l’anno prossimo, vedremo se riuscirà a fare tris con Button e soprattutto Alonso a caccia spasmodica di una “vendetta”. Sportiva, s’intende. Classifica GP del Giappone: 1. Jenson Button - McLaren Mercedes 53 giri in 1h30'53"427 2. Fernando Alonso - Ferrari a 1"1 3. Sebastian Vettel - Red Bull Renault a 2"0 4. Mark Webber - Red Bull Renault a 8"1 5. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes a 24"2 6. Michael Schumacher - Mercedes GP a 27"1 7. Felipe Massa - Ferrari a 28"2 8. Sergio Perez - Sauber Ferrari a 39"4 9. Vitaly Petrov - Lotus Renault a 42"6 10. Nico Rosberg - Mercedes GP a 44"3 11. Adrian Sutil - Force India Mercedes a 54"4 12. Paul Di Resta - Force India Mercedes a 1'02"3 13. Kamui Kobayashi - Sauber Ferrari a 1'03"7 14. Pastor Maldonado - Williams Cosworth a 1'04"2 15. Jaime Alguelsuari - Toro Rosso Ferrari a 1'06"6 16. Bruno Senna - Lotus Renault a 1'12"6 17. Rubens Barichello - Williams Cosworth a 1'14"2 18. Heikki Kovalainen - Lotus F1 a 1'27"8 19. Jarno Trulli - Lotus F1 a 1'36"1 20. Timo Glock - Virgin Cosworth a 2 giri 21. Jerome D'Ambrosio - Virgin Cosworth a 2 giri 22. Daniel Ricciardo - HRT a 2 giri 23. Vitantonio Liuzzi - HRT a 3 giri Ritirato: Sebastian Buemi - Toro Rosso Ferrari al giro 11. Giro più veloce: Button 1'36"580 Classifica Piloti: 1. Vettel 324 2. Button 210 3. Alonso 202 4. Webber 194 5. Hamilton 178 6. Massa 90 7. Rosberg 63 8. Schumacher 60 9. Petrov 36 10. Heidfeld 34 11. Sutil 28 12. Kobayashi 27 12. Sutil 24 13. Di Resta 23 14. Alguelsuari 16 15. Buemi 13, Perez 13 17. Barrichello 4 18. Senna 2 19. Maldonado 1 Classifica Costruttori: 1. Red Bull 518 2. McLaren Mercedes 388 3. Ferrari 292 4. Mercedes 123 5. Renault 72 6. Force India 48 7. Sauber 40 8. Toro Rosso 29 9. Williams F1 5