Formula 1 GP di Abu Dhabi

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 14 Novembre 2011. nella categoria Sport

Penultimo appuntamento del Campionato Mondiale di Formula 1 sullo scenografico circuito dove domina lo straordinario padiglione “Rosso Ferrari” con l’immensa copertura grande come sette campi di calcio.

Formula 1<br/>GP di Abu Dhabi
Penultimo appuntamento del Campionato Mondiale di Formula 1 sullo scenografico circuito dove domina lo straordinario padiglione “Rosso Ferrari” con l’immensa copertura grande come sette campi di calcio. Una gara particolare che, in ossequio alle esigenze televisive e a causa delle tre ore di differenza di fuso orario si svolge in parte con la luce naturale e in parte con illuminazione artificiale. Nel sottosuolo dell’isola su cui è stato realizzata la pista si trova un giacimento di petrolio dal quale - ogni giorno - si estraggono due milioni di barili di greggio. E questo vuole pur dire qualcosa. Di questi argomenti “di contorno” sembrava quasi si dovesse parlare in quanto la gara pareva indirizzata verso un copione già scritto più volte: pole position e scatto al via da parte di Vettel, premessa abituale per un’altra fuga verso la vittoria. E invece… Invece sono bastati poche centinaia di metri per un colpo di scena che ha messo fuori gioco il pilota tedesco colpevole di aver troppo osato su un cordolo che gli è costato lo stallonamento di una gomma e il conseguente ritiro. Via allora ai duelli ed alle emozioni di riserva con Hamilton a fare da lepre e Alonso, Webber e Button nel ruolo di cacciatori. In questa situazione, però, i numeri due hanno dimostrato di esser tali con Webber una volta di più penalizzato dalla sua incapacità cronica di regalarsi una partenza decente (sono già 23 le posizioni che ha perso in partenza in questa stagione) e Massa che neanche in questa occasione è riuscito a salire sul podio. E neanche Webber aiutato a complicarsi la vita da alcune sciagurate decisioni del box che gli hanno fatto perdere secondi preziosi al pit stop e gli hanno anche imposto tattiche suicide. Tutto si è quindi giocato su Hamilton che si è rifatto con grande autorevolezza la verginità (e l’immagine) perduta negli ultimi GP e con Alonso che ha dimostrato una volta di più di che temperamento è fatto e cosa avrebbe potuto fare con un’altra Ferrari. Quella, si spera, di cui potrà disporre l’anno prossimo. Inevitabile la considerazione finale: quando non c’è Vettel la Red Bull diventa più che battibile e comunque la gara di Abu Dhabi, con tre Campioni del Mondo sul podio – Hamilton, Alonso e Button nell’ordine - è stata divertente. Per Hamilton e per gli spettatori. Per gli altri piloti l’ultima occasione dell’anno è tra quindici giorni a Interlagos, in Brasile. Classifica GP di Abu Dhabi: 1. Lewis Hamilton - McLaren Mercedes 55 giri in 1h37’11”8 2. Fernando Alonso - Ferrari a 8"5 3. Jenson Button - McLaren Mercedes a 25"8 4. Mark Webber - Red Bull Renault a 35"8 5. Felipe Massa - Ferrari a 50"6 6. Nico Rosberg - Mercedes GP a 52"3 7. Michael Schumacher – Mercedes GP a 1’15”9 8. Adrian Sutil - Force India Mercedes a 1'17"1 9. Paul Di Resta - Force India Mercedes a 1'41"1 10. Kamui Kobayashi - Sauber Ferrari a un giro 11. Sergio Perez - Sauber Ferrari a un giro 12. Rubens Barrichello - Williams Cosworth a un giro 13. Vitaly Petrov – Lotus Renault a un giro 14. Pastor Maldonado - Williams Cosworth a un giro 15. Jaime Alguelsuari - Toro Rosso Ferrari a un giro 16. Bruno Senna - Lotus Renault a un giro 17. Heikki Kovalainen - Lotus F1 a un giro 18. Jarno Trulli - Lotus F1 a due giri 19. Timo Glock - Virgin Cosworth a due giri 20. Vitantonio Liuzzi - HRT a due giri Ritirati: S. Vettel - Red Bull Renault al giro 1; J. D'Ambrosio - Virgin Cosworth al giro 18; S. Buemi - Toro Rosso Ferrari al giro 19; D. Ricciardo - HRT al giro 48. Giro veloce: Webber 1'42"612 Classifica Piloti: 1. Vettel 374 2. Button 255 3. Alonso 245 4. Webber 233 5. Hamilton 227 6. Massa 108 7. Rosberg 83 8. Schumacher 76 9. Petrov 36 10. Heidfeld, Sutil 34 12. Kobayashi 28 13. Alguelsuari 26 14. Di Resta 23 15. Buemi 15 16. Perez 14 17. Barrichello 4 18. Senna 2 19. Maldonado 1 Classifica Costruttori: 1. Red Bull 607 2. McLaren Mercedes 482 3. Ferrari 353 4. Mercedes 159 5. Renault 72 6. Force India 57 7. Sauber 42 8. Toro Rosso 41 9. Williams F1 5