GENERAL MOTORS TORNA IN BORSA

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 19 Novembre 2010. nella categoria Economia

A dare il giusto significato al ritorno di General Motors a Wall Street ha pensato personalmente Barack Obama che ha così commentato l'evento: ".

GENERAL MOTORS TORNA IN BORSA
A dare il giusto significato al ritorno di General Motors a Wall Street ha pensato personalmente Barack Obama che ha così commentato l'evento: "...questo fatto è una pietra miliare non solo nel rilancio di una società simbolo della potenza industriale americana, ma dell'intero comparto dell'auto". E come dargli torto. Due anni fa la GM era sull'orlo del fallimento e solo la robusta iniezione di 50 miliardi di dollari da parte del Governo USA l'ha salvata dalla clamorosa bancarotta. Adesso Obama, allora criticato per aver trasformato lo Stato in azionista di un'impresa privata (si parlò addirittura di Government Motors), può sperare di recuperare i soldi investiti e magari di far guadagnare allo Stato qualcosa, visto che il titolo, entrato in contrattazione a 33 dollari per azione, è subito schizzato in alto dell'8%. Euforia giustificata, dunque, con tutta la prudenza del caso, e ne hanno beneficiato anche altre aziende automobilistiche non solo americane. Fiat, ad esempio, ha subito guadagnato il 3,5% alla Borsa di Milano in parte però già persi visto che la speculazione non dorme mai. Marchionne si è comunque congratulato, interessato com'è che di un'accoglienza altrettanto favorevole da parte degli investitori istituzionali e privati goda presto anche la prevista quotazione di Chrysler.