GP d’Inghilterra Vince Webber, Alonso 2°

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 09 Luglio 2012. nella categoria Sport

Ha vinto Webber e per Alonso e la Ferrari è la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno.

GP d’Inghilterra<br/>Vince Webber, Alonso 2°
Ha vinto Webber e per Alonso e la Ferrari è la storia del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Non si può infatti essere (contemporaneamente) felici per una gara condotta in testa per 48 giri su 52 e persa per un inevitabile degrado delle gomme nelle ultime tornate. Si può – ma è una sterile polemica – discutere di errori di strategia al muretto della Ferrari circa il momento più propizio e sull’opportunità di riservare le gomme morbide al finale di gara. Ma al grande Alonso e alla macchina nulla si può rimproverare e quindi le prospettive in proiezione campionato sono più che mai positive. La Ferrari c’è e Alonso c’è sempre stato.   E qui infatti il bicchiere diventa mezzo pieno e forse pieno per tre quarti. Il Cavallino mette in cantiere punti preziosissimi con Alonso che mantiene agevolmente la testa della classifica (129 punti contro i 116 di Webber) e guadagna su Vettel, 3° con 100 punti, che ora vede incrinata la sua leadership all’interno del Team Red Bull. L’ottimismo in casa Ferrari trova inoltre sostanza nello scatto d’orgoglio di Felipe Massa. Ben assistito a sua volta dalla monoposto ha guidato con grinta e ha conquistato un preziosissimo quarto posto. Buono per il morale e buono per la classifica Costruttori dove la Ferrari scala due posti e si piazza seconda con 152 punti dietro alla Red  Bull con 216. Se comincia anche lui a portare fieno in cascina e, in prospettiva, togliere punti agli avversari diretti permette di non precludersi nessun traguardo.   Tra i “redivivi” va ovviamente segnalato il coriaceo Webber che conquista la sua 9° vittoria, porta a 30 quelle della Red Bull e per il 2012 eguaglia Alonso con la doppietta in campionato dopo il successo di Montecarlo. Tra le cosidette “note a margine” si impone il perdurante periodo negativo della Mercedes e della Mclaren e, per contro, il positivo cammino della Lotus alla quale, forse, manca davvero poco per puntare alla vittoria.   Molto ravvicinati i prossimi appuntamenti: Hockenheim e Budapest con i due GP divisi da una sola settimana.