GP del Belgio Vettel "ringrazia" Grosjean

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 03 Settembre 2012. nella categoria Sport

C’è sempre qualcuno, nelle gare automobilistiche in pista, che vuole vincere la corsa alla prima curva.

GP del Belgio<br/>Vettel
C’è sempre qualcuno, nelle gare automobilistiche in pista, che vuole vincere la corsa alla prima curva. Quest’anno in un simile comportamento, stupido, pericoloso e spesso autolesionista per chi lo applica, si distinguono Maldonado e Grosjean i piloti che hanno letteralmente stravolto e rovinato il GP del Belgio già alcuni secondi e pochi metri dopo lo start. Maldonado, già censurato 7 volte per comportamenti scorretti nelle 11 occasioni precedenti, si è subito esibito in una partenza anticipata che ha scompaginato le prime file dello schieramento e, almeno indirettamente, ha forse indotto Grosjean (per conto suo sei volte protagonista di incidenti alla partenza) a complicare ulteriormente e drammaticamente le cose. Per pura incoscienza da trance agonistica il giovane francese ha causato una spaventosa carambola dalla quale Alonso è uscito vivo per miracolo, ma con la monoposto a pezzi. K.O. insieme a lui - oltre allo scalmanato pilota della Lotus-Renault cui farebbe bene una bella cura di bromuro oltre alla squalifica per la gara di Monza decisa dalla FIA - Hamilton, Perez e Kobayashi che per la prima volta in vita sua partiva i prima fila a fianco di Button.   Alla ripartenza, dopo cinque giri anche Maldonado, come era giusto, ha tolto il disturbo e la gara ha assunto la sua fisionomia definitiva: Button in testa per tutti i 44 giri e vittoria numero 14 in carriera (come Fittipaldi e Graham Hill) e Vettel, che dall’undicesima posizione dove era finito, ha preso una bella rincorsa che l’ha portato fino al secondo gradino del podio. Tutti hanno logicamente cercato di approfittare dello stop di Alonso - dopo 23 risultati utili consecutivi, ad un solo passo dal record di Schumacher che qui festeggiava i suoi 300 GP (solo Barrichello ne ha di più, 323, ma con risultati ben diversi) - e alla fine, con il terzo posto di Raikkonen, che qui a Spa ha vinto quattro volte, sono stati tre i campioni del mondo in fila sotto la bandiera a scacchi.   Poteva essere l’occasione buona per Massa per mettersi in evidenza e dare ad Alonso un aiuto più concreto del quinto posto conquistato alla fine preceduto anche da Hulkenberg; un piazzamento utile soltanto per togliere qualche punto a Webber nella classica piloti con la quale si va a Monza: Alonso 164 punti, Vettel 140, Webber 132. Con molto ottimismo il bicchiere può ancora essere considerato mezzo pieno, ma le cose si complicano non poco e Alonso sa chi ringraziare. A parte la Viergen del Pilar o chi per essa per lo scampato pericolo.