L’auto d’epoca, bene rifugio

Di motorpad.it Pubblicato Domenica, 04 Novembre 2012. nella categoria Curiosità

Sono famose le aste di auto d’epoca che si battono a Londra e che confermano almeno due cose: che gli appassionati d’auto d’epoca che dispongono di cifre folli da spendere per la loro passione non mancano mai, e che questo costoso hobby si traduce in effetti in un investimento quanto mai sicuro redditizio.

L’auto d’epoca,<br/>bene rifugio
Sono famose le aste di auto d’epoca che si battono a Londra e che confermano almeno due cose: che gli appassionati d’auto d’epoca che dispongono di cifre folli da spendere per la loro passione non mancano mai, e che questo costoso hobby si traduce in effetti in un investimento quanto mai sicuro redditizio.   La prova sta nell’ultima asta battuta da RM Auctions’ Central London dove hanno trovato acquirenti l’84% delle vetture offerte piazzate per un totale di 14,26 milioni di sterline e dove si sono realizzati autentici record di valutazione.   La cifra più alta, 1.960.000 sterline, è stata ottenuta da una rara Ferrari 250 GT LWB Berlinetta Tour de France del 1959 e ancora un’auto italiana, un’Alfa Romeo 6C 1750 GS Testa Fissa del 1930 ha spuntato la seconda valutazione 784.000 sterline; l’aveva pilotata Tazio Nuvolari al Tourist Trophy. Terzo gradino del podio per un’AstonMartin DB5 Convertibile del 1964 che ha spuntato 632.800 sterline seguita a ruota da una Bugatti Type 57C Stelvio Cabriolet a 616.000 sterline. Sempre ben sopra il mezzo milione d sterline, esattamente 579.600, un’altra Bugatti Veyron EB 16.4 del 2008 e infine , a 532.000 sterline, una Bentley Continental R-Type Fastback Sport Salon del 1952.  Si è sempre detto “mattone investimento sicuro” ma, come si vede le automobili superano gli immobili.