La folle richiesta del Codacons

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 09 Luglio 2012. nella categoria Fari Puntati

A qualcuno il gran caldo di questi giorni deve aver dato alla testa.

La folle richiesta<br/>del Codacons
A qualcuno il gran caldo di questi giorni deve aver dato alla testa. A quelli del Codacons, in particolare, che hanno richiesto alla Procura di Milano di "sequestrare tutte le auto diesel circolanti in Provincia di Milano" (circa 1.800.000) sulla base della recente dichiarazione dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) che indica le emissioni dei motori diesel come “agenti cancerogeni”.   E’ una inziativa senza senso (a partire dal fatto che non si capisce perché la insensata richiesta riguardi solo Milano), sulla quale occorre il massimo, il più rapido e il più deciso intervento da parte di tutti gli interessati, automobilisti possessori di una moderna auto a gasolio in primo luogo. Allo scopo sottoscriviamo pienamente le argomentazioni contro l'assurda pretesa del Codacons del collega Enrico de Vita che segnala, documentando con la consueta perizia, che l'intervento del Codacons si basa su uno studio americano del 1988 effettuato su un campione di minatori che lavoravano sotto terra utilizzando macchinari adatti alla particolare e già di per sé difficilissima situazione alimentati con il vecchio gasolio americano carico di zolfo.   Si tratterebbe quindi di uno studio vecchissimo, più che superato dai tempi e dagli sviluppi tecnologici nell'evoluzione dei motori diesel e in particolare delle auto che non solo ma anche viaggiano all’aria aperta, con filtri e assistiti dall’elettronica. Quindi in condizioni lontani anni luce da quelle prese in considerazione dai ricercatori americani di 24 anni fa e utilizzate dal Codacons con evidenti intenti di far parlare di sé.