La mobilità di domani SUZUKI

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 21 Gennaio 2012. nella categoria Fari Puntati

Diamo inizio ad una serie di servizi relativi a modelli, concept e tecnologie pensati per un mondo, una città, uno stile di vita nuovi, per i quali serve un’auto del tutto innovativa.

La mobilità di domani<br/>SUZUKI
Diamo inizio ad una serie di servizi relativi a modelli, concept e tecnologie pensati per un mondo, una città, uno stile di vita nuovi, per i quali serve un’auto del tutto innovativa. E’ un messaggio che emerge forte, ad esempio, dall’ ultimo Salone di Tokyo e da quello di Detroit da dove cominciamo il nostri viaggio e dove davvero non si sono contate proposte in questa direzione, sempre più intelligenti, eco-friendly, robotizzate e costantemente connesse. Auto “pensanti” e compatte, per una vita più frenetica e per città con una viabilità più complicata e trafficata. Per far fronte a queste realtà servono vetture che semplifichino la vita, che aiutino concretamente il guidatore, oltre che nella guida, nel più ampio concetto di mobilità quotidiana. Quindi auto più piccole, leggere, confortevoli, a basso impatto ambientale, ma completamente a misura d’uomo, di donna, di bambino e di famiglia. Si parte con Suzuki che ha portato alla ribalta Regina, l’ibrida di nuova generazione e la Concept Q (nuova idea di auto elettrica). La prima è una comoda vettura a 4 posti, pensata per la mobilità di una famiglia ma lunga appena 3,5 metri (quindi parcheggi facili) e con un risparmioso motore da 800 cc. Punta anche sulla qualità dei materiali di costruzione e allestimento che determinano un peso totale di soli 730 kg. Fattore, questo, fondamentale per basse emissioni e consumi, insieme alla linea sinuosa funzionale alla miglior aerodinamica. Sempre da Suzuki arriva la Concept Q. Un’idea di city car per certi aspetti buffa, se la consideriamo secondo i tradizionali canoni estetici, ma decisamente “avanti” concettualmente e quindi non un semplice esercizio di stile come potrebbe apparire. Presenta infatti due sedili posti in sequenza. Lunga, si fa per dire, 2,5 mt, (un ingombro quasi da mocicletta) permette uno sguardo più completo sulla carreggiata. Il motore elettrico impiega batterie agli ioni di litio. Q Concept fa del sedile posteriore il proprio elemento di maggior versatilità: infatti può essere singolo o sdoppiato un due mini-sedili dedicati ai più piccoli. Una vera rivoluzione, comoda e utile, per tutte le mamme che dovranno muoversi nel traffico cittadino con i bambini, all’insegna della massima praticità. [E.R.]