LANCIA

Di motorpad.it Pubblicato Mercoledì, 23 Marzo 2011. nella categoria Salone di Ginevra 2011

Si scrive Fiat ma si legge Detroit.

Si scrive Fiat ma si legge Detroit. Il costruttore nazionale punta tutte le carte sulla integrazione tra i modelli americani arricchiti dalla tecnologia italiana nella parte meccanica. Le novità a livello di carrozzeria sono poche, cambiano solo alcuni particolari invece i modelli di cui parlare sono molti. Partiamo quindi dal ritorno in grande stile di Lancia con la nuova YPSILON ora con carrozzeria a cinque porte e con l’apertura di quelle posteriori ben nascosta tra il montante e il finestrino. Solo tre metri e 87 centimetri è sviluppata sulla base della Panda e adotterà motori tra i 69 ed i 95 cavalli. Passiamo ai modelli frutto della integrazione tra il marchio italiano e la Chrysler e portano nomi storici per Lancia. La prima è la Flavia in due varianti di carrozzeria, berlina e cabrio. L’impronta americana è evidente e deriva interamente dalla Chrysler 200 alla quale sono stati sostituiti i motori questi sì “made in Italy”. La vedremo il prossimo anno. Ancora più imponente nelle forme la Thema, fotocopia della sorella americana Chrysler 300. Lunga più di 5 metri riporta la trazione posteriore in Lancia dopo quasi 50 anni. Arriverà entro l’anno con un nuovo diesel 3 litri V6 da 190 e 220 cavalli con l’alternativa del V6 benzina da 3,6 litri da 292 cavalli Lancia avrà in gamma una monovolume. Il nome è Grand Voyager ed è troppo semplice capire da dove arriva. Cinque metri di lunghezza, tre file di sedili e motori diesel da 163 cavalli o benzina da 263.
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