LET'S BIKE VAIRANO

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 07 Giugno 2013. nella categoria Eventi

Chi l’ha detto che auto e biciclette non possono convivere pacificamente ed anzi integrarsi? Sostiene e dimostra concretamente che è possibile l’iniziativa Let’s Bike Vairano e sanno bene ciclisti ed automobilisti che Vairano è il circuito dove il mensile Quattroruote effettua i suoi test.

LET'S BIKE VAIRANO
Chi l’ha detto che auto e biciclette non possono convivere pacificamente ed anzi integrarsi? Sostiene e dimostra concretamente che è possibile l’iniziativa Let’s Bike Vairano e sanno bene ciclisti ed automobilisti che Vairano è il circuito dove il mensile Quattroruote effettua i suoi test.   E’ qui che Sabato 15 e domenica 16 giugno Davide Cassani ex campione ciclista e ora apprezzato telecronista e ASC, la società che gestisce il circuito, hanno organizzato la kermesse Let’s Bike Ride Show. Due giorni nel corso dei quali tutti potranno prendere contatto con il mondo delle due ruote a pedali, provare vari tipi di bicicletta, visitare laboratori, cimentarsi su percorsi di ogni tipo in completa sicurezza, sfidarsi in gare e, si spera, educarsi nell’uso quotidiano del loro mezzo a quei comportamenti prescritti dal Codice, dal buon senso e dalla necessità di non esporsi e non esporre altri a rischi inutili, nel rispetto dei diritti e dei doveri di tutti gli utenti della strada.   Che tutto questo avvenga in uno dei templi dell’automobilismo è quanto mai lodevole e significativo. Il punto di contatto tra auto e bici non è però soltanto questo. Un evento come Let’s Bike Vairano non poteva non essere colta al volo da OPEL, l’unica casa automobilistica che si è posto ed ha risolto il problema del trasporto della bicicletta dal luogo dove è custodita a quello dove viene effettivamente usata; situazione che si presenta molto più spesso di quanto non si creda, specie in tempo di vacanze e nel tempo libero.   E’ nato così ed è stato brevettato il FlexFix un’originale apparecchiatura che al bisogno viene “estratta” dalla parte posteriore delle vetture Opel che ne sono dotate e che può accogliere fino a 4 biciclette in modo rapido, sicuro, aerodinamicamente valido, senza alcun bisogno di smontare parti della bici e al riparo anche da possibili furti. Una soluzione infinitamente più efficace, ad esempio, di quella che prevede di fissare verticalmente le biciclette sul tetto smontandone una ruota o, addirittura di caricarsele a bordo sottraendo gran parte dello spazio interno.