MASERATI GRANTURISMO MC STRADALE

Di motorpad.it Pubblicato Martedì, 29 Marzo 2011. nella categoria Secondo noi

Si fa sempre un gran parlare dell’importanza delle competizioni e di quanto, una volta sperimentato sulle piste, viene poi applicato alla produzione di serie.

MASERATI GRANTURISMO MC STRADALE
Si fa sempre un gran parlare dell’importanza delle competizioni e di quanto, una volta sperimentato sulle piste, viene poi applicato alla produzione di serie. Questa volta ci troviamo di fronte all’applicazione completa di questi concetti perché la Maserati GranTurismo MC Stradale (MC significa Maserati Corse) è la replica di tutte le esperienze della casa del Tridente fatte con la vettura impegnata nel trofeo monomarca e nel campionato europeo GT4. Partendo dalla base della GranTurismo S è stata creata la più veloce, più potente e più leggera auto prodotta a Modena e la scheda tecnica diventa elemento fondamentale per capirla. Si parte dal V8 di 4.7 litri montato anteriormente (ma dietro le ruote) da 450 CV, 10 in più della S, abbinato ad un cambio elettroattuato a sei rapporti, posizionato sull’asse posteriore per il classico layout Transaxle. Si ottiene così una perfetta ripartizione dei pesi con il 48% davanti ed il 52 dietro ed una velocità massima da brivido di 301 km/h con lo 0-100 staccato in 4,6 secondi. Si tratta, come dicono gli inglesi, di una Road Legal Racing Car, due posti secchi, con assetti e handling da auto da corsa che si presta anche alla guida di tutti i giorni con sospensioni adatte all’uso in pista senza però rinunciare al comfort delle GT. Un ruolo determinante per la maneggevolezza lo gioca la riduzione del peso di 110 kg (sempre rispetto alla GranTurismo S) ed il lavoro di affinamento aerodinamico con lo spoiler anteriore con splitter, il fondo piatto sotto il motore, l’estrattore posteriore con gli scarichi integrati e le barre di torsione maggiorate. Una volta sulla strada seguiamo i consigli di Alex Fiorio (campione del mondo rally e responsabile dei corsi di guida Maserati) di prendere confidenza in progressione con le tre possibilità d’uso previste. Queste sono Auto (totalmente automatica), Sport (Cambio manuale e riduzione degli interventi elettronici) e la novità Race. Qui la vettura cambia completamente, il rombo del V8 si fa sentire subito, la cambiata avviene in 60 millisecondi e l’elettronica interviene solo in caso di bisogno. La GranTurismo MC Stradale conferma la sua doppia personalità muovendosi in città senza nessun problema e scatenandosi appena trova spazio per scaricare tutti i cavalli. Anche quando è inserita la modalità Race si comporta in maniera sincera e l’inserimento in curva e soprattutto in quelle in sequenza è diretto e preciso; il cambio aiuta nella scalata facendo da solo la doppietta. I freni in carboceramica sono quanto mai potenti e precisi, prodotti dalla Brembo, e per fermarsi completamente da 100 km/h a 0 servono solo 33 metri. All’interno troviamo sedili con telaio in carbonio in Alcantara e per renderla ancora più corsaiola consigliamo il roll-bar e le cinture a quattro punti previste tra gli optional a 2700 €, mentre il resto della vettura è in listino a 155.000 €. Per una volta ci scuserete se non abbiamo parlato di emissioni di CO2.