MCLAREN MP4-12C

Di motorpad.it Pubblicato Domenica, 20 Febbraio 2011. nella categoria Fari Puntati

Non è che capiti tutti i giorni di vedere una McLaren su strada.

MCLAREN MP4-12C
Non è che capiti tutti i giorni di vedere una McLaren su strada. E continuerà ad essere così. Ma chi potrà permettersi il lusso di staccare un assegno di 200.000 euro circa potrà presto mettersi al volante della Mp4-12C, ovvero di una (quasi) Formula 1 a ruote ed abitacolo chiuso, e godersi il piacere assoluto di possedere e guidare qualcosa di veramente esclusivo tra le auto supersportive. L’auto nasce, e dove se no, nella ipermoderna factory di Working in Inghilterra dove hanno origine le monoposto di F1 e dove, evidentemente, le più avanzate tecnologie legate alle competizioni sono pane di tutti i giorni. Insomma, siamo nella “Maranello” inglese. Qui la Mc Laren stradale prende le suggestive forme larghe e basse che la inchiodano anche visivamente a terra grazie ad un baricentro straordinariamente basso e le vistose prese di raffreddamento frontali e posteriori esprimono tutta la potenza di cui il mezzo e capace. Poi ci sono le portiere che si spalancano ruotando verso l’alto per scoprire un abitacolo “a misura di pilota” nei sedili, nella plancia e nella strumentazione tutta. La scheda tecnica parla anzitutto di un peso contenuto in 1.336 kg , o anche meno per la versione alleggerita, cosa che applicata ai 700 CV di potenza del motore di 3.800 cc a doppio turbo sviluppato con gli specialisti della Recaro, lascia facilmente intuire quali siano le doti di scatto -3,3/3,1 secondi da 0 a 100 km/h e 330 km/h di velocità di punta- di cui è capace questo autentico animale da corsa. Ci sono poi raffinatezze come il telaio in parte in fibra di carbonio, gli ammortizzatori a taratura dinamica variabile, le modalità di guida Sport e Track (pista) che cambia l’assetto e la sonorità del motore, il launch control per le partenze “bruciasemaforo”, le gomme Pirelli PZero, il cambio a sette marce a doppia frizione, modalità automatica e paddles al volante e con scalata automatica dopo gli allunghi e la frenata (anche con dischi in carboceramica) assistiti da un vero e proprio aerofreno. Tutto per rendere entusiasmente la guida e giustificare appieno, anzi far considerare concorrenziale il prezzo.