Mercato Italiano Gennaio

Di motorpad.it Pubblicato Mercoledì, 02 Febbraio 2011. nella categoria Economia

Il mercato dell’auto in Italia riparte a rilento.

Mercato Italiano<br/>Gennaio
Il mercato dell’auto in Italia riparte a rilento. Non sono confortanti i dati relativi al primo mese del 2011, con le nuove immatricolazioni diminuite del 20,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Come comunicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a gennaio 2011 sono state immatricolate 164.356 vetture contro le 207.266 del gennaio 2010. Un dato, quest’ultimo, comunque influenzato dalla coda degli incentivi di fine 2009. Nel quadro generale tengono le posizioni e incrementano i risultati le marche tedesce nel loro insieme. Pesante la perdita del Gruppo Fiat (anche se la Punto resta la più venduta nel nostro Paese) e delle francesi in generale. Per il Giappone, in crescita Nissan e Mitsubishi mentre è in calo Toyota. Questa l’analisi di Gianni Filipponi, Direttore Generale dell’UNRAE: “I risultati del mese confermano un trend che ormai si registra da molti mesi e che probabilmente non si modificherà nel breve termine. Per quanto riguarda però il settore dell’automobile bisogna tenere presente che l’attitudine del consumatore potrebbe essere stimolata dalle continue novità di prodotto, sempre più avanzate tecnologicamente, soprattutto in termini di sicurezza e rispetto dell’ambiente”. “A tal proposito – conclude Filipponi – è opportuno sottolineare l’inutilità delle episodiche misure di restrizione alla circolazione urbana, messe in atto con giustificazioni ecologiche. Queste iniziative, adottate indistintamente nei confronti dell’intero parco circolante, hanno il solo effetto di colpire la libertà di mobilità e di disorientare il consumatore, senza benefici duraturi in materia di riduzione delle emissioni inquinanti. E’, invece, necessario un piano strutturale di lungo periodo di rinnovo del parco circolante, che agevoli e velocizzi la sostituzione delle vecchie vetture con le nuove automobili, nettamente più sicure e pulite”.