MERCEDES A 45 AMG

Di Paolo Pirovano Pubblicato Venerdì, 26 Luglio 2013. nella categoria Anteprima, Secondo noi

Per la prima volta AMG si esercita su un quattro cilindri e ottiene potenze record.

MERCEDES A 45 AMG

Occhio alla patente perché sarà difficilissimo resistere alla tentazione di sfruttare la nuova A 45 AMG per tutto quello che può offrire in tema di prestazioni e di emozioni pure. Di conseguenza, sarà facilissimo lasciare sulla strada - oltre all'impronta degli pneumatici nello scatto in partenza - qualche manciata di punti per velocità eccessiva.

Tutta “colpa” (o merito come preferiamo) di questo modello d’accesso al mondo AMG che, a buon diritto e in perfetta coerenza con la mission del marchio, punta in primo luogo la sua esclusività ed eccezionalità su un motore a dir poco entusiasmante.

E’ un quattro cilindri turbo di 2.000 cc che si qualifica come quello prodotto in serie più potente al mondo; nel suo genere è particolarmente attento all’ambiente ed efficiente, tanto da rispettare già le norme Euro6.

Grazie alla sovralimentazione (1,8 bar) con turbocompressore a gas di scarico Twinscroll che favorisce l’erogazione già ai bassi regimi ed alla specifica progettazione per alte prestazioni esprime 360 CV a 6.000 giri con una coppia massima di 450 Nm disponibile nell’arco di 2.250-5.000 giri. Come tutte le AMG rimane fedele alla filosofia “One Man/ One Engine” che alla fine della lavorazione pone la sua firma sulla targhetta identificativa.

Sono dati caratteristici i 4,6 secondi nello scatto da 0 a 100 km/h, la velocità autolimitata elettronicamente a 250 km/h, il consumo medio tra 6,9 e 7,1 l/100 km (a seconda dei cerchi montati) e 161/165 g/km di emissioni di CO2. Acquistando il pacchetto Performance si possono raggiungere valori ampiamente superiori.

Lo serve egregiamente per precisione e rapidità di innesti il cambio sportivo (a doppia frizione in bagno d’olio) SPEEDSHIF DCT a sette marce con la godibile e utile finzione di “doppietta” automatica in base al programma di marcia che sono: “M” e con programma “S Sport” per il massimo piacere di guida sportiva e “C Controlled Efficiency” e mappature più morbide per consumi più contenuti che sono attuati anche dalla funzione ECO. La cambiata in modalità M ed S avviene in 120 millisecondi. Per ottenere le migliori prestazioni in partenza si può utilizzare la funzione Race Start che si attiva con la modalità sport dell’ESP, il cambio in  “M”, tenendo il freno premuto e richiamando le due palette al volante.

Sono con tutta evidenza soluzioni che si ispirano ai modelli top di AMG con particolare riferimento alla SLS Coupé Black Series.

Il sontuoso pacchetto tecnologico non si ferma però qui. La A 45 AMG dispone anche della trazione integrale 4MATIC AMG variabile con la quale il livello di sicurezza, motricità e guida partecipata assumono valori altissimi e davvero sorprendenti per un’auto che, in fondo, è mossa da un piccolo 4 cilindri.

La coppia motrice viene inviata anche alle ruote posteriori per mezzo di un albero di trasmissione in due parti in modo completamente variabile con frizione Haldex e può raggiungere il rapporto di 50:50 tra i due assi se le condizioni di fondo e il tipo di guida lo richiede.

Altro supporto alla sicurezza viene dall'Elecronic Stability Program tipico dei modelli AMG configurato con ESP a 3 livelli: ESP ON, Sport Handling Mode e ESP OFF che lascia al pilota la responsabilità e il piacere di scelte personali coinvolgenti.

Autotelaio e impianto frenante completano il discorso tecnico con un avantreno McPherson e un retrotreno a quattro bracci oscillanti specifici che ottimizzano il comportamento la riposta delle molle e degli ammortizzatori altrettanto specifici, delle barre stabilizzatrici, dell’assetto sportivo generale e delle belle ruote in lega a doppie razze. Per i freni provvedono i dischi autoventilati e perforati su tutte le ruote. 

Detto del quadro va sottolineata la “cornice” di un disegno di carrozzeria che, da solo, è una promessa di prestazioni super e di eleganza aerodinamica; giusto per esaltare il coerente allestimento interno che è qualcosa di più dell’abituale ricerca della qualità e dell’esclusività che, ove non bastasse, può ulteriormente essere arricchita dai numerosi equipaggiamenti che personalizzano la vettura secondo i propri gusti. E che, inevitabilmente, spostano verso l’alto un prezzo di per sé concorrenziale dato le qualità complessive del mezzo: 44.000 euro, meno di quanto costa in Germania!

Per il lancio è prevista come tradizione una “edition 1” che con 7.417 euro in più aggiunge tutti gli optional disponibili trasformandola così in una vera istant classic a tiratura limitata.