MILANO A 30 ALL'ORA

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 31 Maggio 2013. nella categoria Detto tra noi, Fari Puntati

Forse non tutti se ne sono accorti ma "tomo tomo, cacchio cacchio" l'ineffabile Maran ha attivato due Zone 30, cioè con il limite di velocità a 30 km/h.

MILANO A 30 ALL'ORA

Forse non tutti se ne sono accorti ma "tomo tomo, cacchio cacchio" l'ineffabile Maran ha attivato due Zone 30, cioè con il limite di velocità a 30 km/h. Ridicola la motivazione " ...Con questo tipo di provvedimenti vogliamo creare una mobilità di quartiere più sicura e vicina ai cittadini che vada incontro alle esigenze di chi ogni giorno vive e si muove in queste strade" Ovviamente gli automobilisti non sono, per lui, "cittadini" e non hanno esigenze. Quanto alla sicurezza è, una volta di più sotto accusa l'auto e a prescindere.  Ecco le vie interessate: FRISI, MELZO, SIRTORI, LAMBRO, MASCAGNI, MALPIGHI, PZA OTTO NOVEMBRE, PANFILO CASTALDI, LAZZARO PALAZZI, FELICE CASATI, ALESSANDRO TADINO, LECCO, LODOVICO SETTALA, LARGO BELLINTANI, PZA OBERDAN. Lascio immaginare gli effetti di intasamento e di complicazioni al traffico sulle zone adiacenti visto che l'assessore non ha ancora capito che il traffico deve, se mai, essere snellito velocizzando i lavori sempre in corso, in ritardo e mai coordinati, con i semafori che non sanno cos'è la sincronizzazione e anche, ovviamente, colpendo i maleducati della sosta. Resta anche il fatto che in materia di sicurezza l'Assessore non si è ancora accorto, nonostante le nostre segnalazione, che le strisce blu disegnate a pioggia su tutta la città per fare soldi a spese degli automobilisti (sai che novità) non possono, per legge, finire a ridosso delle strisce pedonali dalle quali devono essere opportunamente distanziate proprio per non innescare pericoli per chi attraversa. Preepariamoci comunque ad una nuova occasione per multe a gogo, ad un maggior inquinamento perchè con le marce basse richieste dai 30 km/h si consumerà di più. Soprattutto però prepariamoci seriamente a farci sentire visto che siamo totalmente ignorati nonostante le promesse di consultarci. Ho il serio timore che in nome di posizioni ideologiche ottuse e preconcette, tra lavori eterni, Area C che si vorrebbe estendere, nuove Zone 30 annunciate, ZTL sui navigli e altre belle idee in elaborazione si vada verso una città paralizzata o quasi.