Milano ama il bike sharing? N°2

Di motorpad.it Pubblicato Martedì, 01 Maggio 2012. nella categoria Fari Puntati

Un indizio, si sa, non fa una prova.

Milano ama il bike sharing? N°2
Un indizio, si sa, non fa una prova. Ma due? Qualche settimana fa (il 26 marzo) abbiamo realizzato un servizio con lo stesso titolo nel quale segnalavamo che, a sensazione nostra e di molti altri che ci indicavano il fenomeno, di biciclette gialle del Bike Sharing, in giro per Milano se ne vedessero circolare pochissime e che, per contro, molte fossero le rastrelliere piene di biciclette inutilizzate. Le sensazioni, ci siamo detti, sono una cosa e la realtà può essere un’altra e allora abbiamo fatto un giro in città e su 12 stazioni esaminate e fotografate abbiamo registrato che una disponibilità teorica di 321 bici i prelievi, cioè i posti vuoti erano in tutto 45, cioè il 14%. A distanza di qualche settimana ci siamo quindi rimessi in moto e siamo tornati su 5 delle precedenti rastrelliere e ne abbiamo aggiunte 5 di nuove. Le tabelle sottostanti illustrano la situazione rilevata e confermano che:   1) quantomeno la dislocazione è da rivedere, 2) la necessità di tutte queste biciclette e delle centinaia che si vogliono aggiungere è da dimostrare 3) che forse il vero affare non l’ha fatto la città, ma chi ha venduto le biciclette.   Tutto questo, ben inteso, nella conferma che i milanesi amano pedalare, visto che negli assolati giorni del nostro servizio ne circolavano a centinaia, ma usano la bici che possiedono e, se mai chiedono - ed hanno diritto - a più piste ciclabili protette e a più spazi per posteggiare le loro due ruote. Troppo spesso sono infatti lasciate dove capita (marciapiedi, pali della segnaletica, ingressi della MM) a deturpare ulteriormente quella città che vorrebbero rendere più bella e sicura. E a proposito di sicurezza una volta di più va ribadito che i ciclisti, insieme ai diritti hanno gli stessi doveri degli altri utenti della strada, pedoni e automobilisti. Basterebbe, ad esempio, qualche fanale, catarifrangente e  caschetto protettivo in più, qualche cuffia per la musica nelle orecchie e qualche acrobazia nella circolazione in meno. VECCHIE STAZIONI   Carbonari 30 posti - 1° rilevazione Vuoti 5 - 2° rilevazione Vuoti 8 Gioia/Sassetti 24 posti - 1° rilevazione Vuoti 4 - 2° rilevazione Vuoti 5 Venezia/Planetario 24 posti - 1° rilevazione Vuoti 3 - 2° rilevazione Vuoti 6 Palestro 48 posti - 1° rilevazione Vuoti 3 - 2° rilevazione Vuoti 5 San Babila 24 posti - 1° rilevazione Vuoti 1 - 2° rilevazione Vuoti 0 Totale 150 Posti - 1° rilevazione Vuoti 16 (10,6%) - 2° rilevazione Vuoti 24 (16%) NUOVE STAZIONI San Paolo/Meda 24 posti - Vuoti 2 Moscova 24 posti - Vuoti 1 Gadio 30 posti - Vuoti 7 Legnano/Arena 18 posti - Vuoti 2 Sempione/Melzi d'Eril 27 posti - Vuoti 9 Totale 123 Posti - Vuoti 21 (17%)    GENERALE (dopo la 2° rilevazione) - Totale 273 Posti - Vuoti 43 (15,7%)   NB. Va ricordato che i posti vuoti non significano automaticamente, come ci è stato segnalato,  biciclette che stanno circolando, ma anche posti lasciati liberi per poter depositare quelle che provengono da altre stazioni dopo l’impiego. Come è logico la stazione di prelievo non sempre coincide con quella di riconsegna. Le biciclette utilizzate potrebbero quindi essere anche meno.