MITSUBISHI SPACE STAR

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 23 Maggio 2013. nella categoria Secondo noi

Sistemata con la mini i-Miev - capostipite, tra l’altro, di una bella famiglia di city care elettriche con altri marchi - Mitsubishi continua nel suo momento di notevole riorganizzazione della gamma con il lancio della Space Star.

MITSUBISHI SPACE STAR
Sistemata con la mini i-Miev - capostipite, tra l’altro, di una bella famiglia di city care elettriche con altri marchi - Mitsubishi continua nel suo momento di notevole riorganizzazione della gamma con il lancio della Space Star. E’ quella che in Giappone si chiama Mirage e nasce sullo sviluppo del progetto “Global Small A/B" destinato ai modelli di taglia piccola, mentre per le più grandi, come l’ASX e l’Outlander, c’è la piattaforma C/D.   Entra nel segmento immediatamente superiore il “B” con una gradevole linea da berlinetta aerodinamica (Cx 0,27) compatta e misure (3,71 mt per 1,66 di larghezza e 1,49 di altezza) che grazie alla forma ed alla lunghezza del passo (2,45 mt) mettono comunque a disposizione uno spazio interno accogliente e tale da consentire l’omologazione per cinque occupanti, con il sedile posteriore diviso in proporzione 40/60 per dilatare secondo necessità il bagagliaio dai 245 dmc utili iniziali. Restando ai dati strutturali si deve segnalare un peso di 845 kg che di sicuro concorre al contenimento dei consumi, senza compromettere la sicurezza garantita dall’impiego di acciaio ad alta resistenza.   Sul piano meccanico la Space Star sposa con convinzione la filosofia del downsizing motoristico con la tecnologia dei tre cilindri con fasatura variabile MIVEC proposta sia per il 1.000 cc da 71 CV, sia per il 1.200 cc da 80 CV. Interessanti i consumi, le emissioni e le prestazioni che rispettivamente sono di: 4,0 e 4,3 l/100 km, 92 e 100 g/km di CO2 e 172 e 180 km/h. C’è insomma tutto il brio che serve per muoversi agilmente in città (4,6 mt il raggio di sterzata) e sui percorsi misti con il 1.200 che naturalmente guadagna nello spunto (11,7” contro 13,6”) e che può anche essere accoppiato ad una trasmissione automatica CVT INVECS III in alternativa al cambio meccanico a cinque marce.   La Space Star punta anche sul dotazioni di sicura utilità, nei due allestimenti Invite e Intense partendo dallo Stop&Go, dal sistema antiarretramento in salita, dal climatizzatore, dal controllo di stabilità e trazione e dal display Eco Drive Assist per aiutare a guidare in modo più risparmioso.     Aggressiva la politica dei prezzi, specie nella fase di lancio che per la 1.0 Intense prevede listino a 9.400 euro con nuno sconto di 2.000 euro, con il navigatore TomTom XXL comperso,  invece di 11.400 euro che diventano 12.950 sulla 1.2 Intense.