MUSEO CASA ENZO FERRARI

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 04 Maggio 2013. nella categoria Eventi

Fateci un favore: non chiamatelo MEF.

MUSEO CASA<br/>ENZO FERRARI
Fateci un favore: non chiamatelo MEF. Ridurre il nome di Enzo Ferrari ad acronimo ci sembra una mezza bestemmia, una profanazione, mentre il Museo che a Modena sorge davanti alla casa dove il grande “agitatore di uomini” è nato è tutt’altro. E’ il doveroso omaggio al suo genio e al suo amore per lo sport automobilistico.  E’ un preziosissimo capitale di passione e di cultura. Lo riconoscono implicitamente i 77.000 visitatori arrivati da ogni parte del mondo che nei primi mesi di vita hanno già visitato la bella struttura che ne celebra il mito. E’ qui al Museo Casa Enzo Ferrari di Modena (altro che MEF) che si tiene la nuova mostra “Grand Prix: le Monoposto del Campionato di Formula 1” dedicata alle monoposto che tra il 1950 e il 1994 hanno fatto la storia dell’automobilismo da competizione per gli apporti che hanno introdotto in innovazioni tecniche, prestazioni, sviluppo della sicurezza in gara. Si potrà ammirare l’Alfa Romeo 159 del 1951 che arriva dal Museo Alfa Romeo, la Mercedes W196 e la Ferrari Lancia D50 del 1956 con la quale Juan Manuel Fangio conquistò il titolo di campione del mondo, la Ferrari 312T di Niki Lauda campione nel 1975, la Porsche 804 di Dan Gurney, la Ligier di Jacques Lafitte, la Williams di Ayrton Senna, la McLaren MP 4/4 dominatrice della stagione 1988 quando vinse 15 GP su 16. Sarà anche l’occasione per rivivere la sfida che nel 1979 a Digione, al GP di Francia vide René Arnoux e Gilles Villeneuve impegnarsi allo spasimo per contendersi la posizione fino all’ultimo centimetro di pista - ed oltre - in uno dei duelli più emozionati di sempre della Formula 1.  Parte integrante della mostra saranno anche una cinquantina di caschi appartenuti a grandi piloti campioni del mondo e una serie di particolari e componenti di monoposto come volanti, alettoni, musetti, tute e altri oggetti del mondo delle corse.