NISSAN JUKE NISMO

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 31 Gennaio 2013. nella categoria Fari Puntati

Utilizzato dalla Nissan per le elaborazioni sportive (un po’ come AMG per Mercedes, Abarth per Fiat e le linee “M” per BMW e “S” per Audi) il marchio Nismo (Nissan Motorsport)è molto popolare in Giappone, anche perché lo si ritrova nei videogiochi incentrati sulle competizioni automobilistiche.

NISSAN JUKE NISMO
Utilizzato dalla Nissan per le elaborazioni sportive (un po’ come AMG per Mercedes, Abarth per Fiat e le linee “M” per BMW e “S” per Audi) il marchio Nismo (Nissan Motorsport)è molto popolare in Giappone, anche perché lo si ritrova nei videogiochi incentrati sulle competizioni automobilistiche. Un prezioso capitale di immagine e di notorietà che oggi viene sfruttato sulla Juke che, da quando è stata lanciata, due anni fa, ha già totalizzato più di 330.000 vendite nel mondo, di cui un 10% circa in Italia dove il modello è stato accolto con notevole favore.   Per la “trasformazione” Nismo la compatta ed elegante crossover parte da una indispensabile iniezione di potenza e porta a 200 i CV e a 250 i Nmerogati dal 1.600 cc sovralimentato a iniezione direttadi benzina della versione  già in circolazione; la velocità di punta resta fissata a 215 km/h e l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 7,8 secondi (8.2 con il cambio automatico). Sul piano squisitamente motoristico non si tratta dunque di interventi sconvolgenti, ma di una saggia politica commerciale-sportiva che mette questa sportività a disposizione quando e se il pilota ne voglia far uso, senza compromettere le caratteristiche di fruibilità “normale” che hanno fatto il successo del modello.   Questa scelta ha la sua logica anche perché, se non si ha il piede troppo pesante, lo Juke Nismo non richiede consumi più elevati, cioè  6,8 l/100 km (7,4 automatico) nell’uso  combinato e non fa schizzare in alto il listino che è di 27.750 euro nella versione a 2 ruote motricicon cambio manuale a 6 marcee 31.250 euro per quella All Mode 4x4che ripartisce la coppia non solo tra i due assi fino al 50/50%, ma anche tra le due ruote posteriori; in questo caso la trasmissione è CVT a 7  rapporti.   All’interno la grinta è sottolineata dal prevalere del colore rosso dell’allestimento e della strumentazione, non particolarmente fantasioso, ma efficace. Si fanno notare il navigatoree il volante rivestito in alcantara che reca l’indicazione del punto superiore di allineamento delle ruote.   A rendere comunque ancora più godibile la  dinamica di marcia prendono parte gli interventi aerodinamici (spoiler posteriore, minigonne) e l’irrigidimento del telaio (+10%) che riduce il rollio e la buona precisione dello sterzo pronto a risposte più dirette non appena si alza la velocità.   L’identificazione della Juke Nismo è  affidata infine all’unico colore di carrozzeria, bianco soft metallizzatoe il modello sarà il capofila di una nuova famiglia di prodotti con la stessa elaborazione.