NISSAN QASHQAI

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 28 Ottobre 2011. nella categoria Secondo noi

L’avventura della Nissan Qashqai è iniziata in Europa alla fine del 2006 quando ha preso avvio la produzione a Sunderland (l’anno dopo la commercializzazione) di quello che doveva diventare uno dei modelli di maggior successo non solo della marca, ma dell’intero settore dei crossover, tipologia di vettura di cui, in effetti, segnava la nascita.

NISSAN QASHQAI
L’avventura della Nissan Qashqai è iniziata in Europa alla fine del 2006 quando ha preso avvio la produzione a Sunderland (l’anno dopo la commercializzazione) di quello che doveva diventare uno dei modelli di maggior successo non solo della marca, ma dell’intero settore dei crossover, tipologia di vettura di cui, in effetti, segnava la nascita. La famiglia si è poi allargata nel 2008 con la versione Qashqai +2, ovvero con la possibilità di accogliere a bordo anche sette persone e ora le vendite complessive in Europa già assommano ad oltre un milione di esemplari di cui 125.000 circa in Italia. Una specie di marcia trionfale che ora trova nuovi elementi a sostegno con l’arrivo della nuova motorizzazione 1.600 dCi che sposa la filosofia del “downsizing” che punta alla riduzione delle cilindrate e al contenimento dei consumi e delle emissioni, migliorando al contempo le prestazioni generali. Il motore in questione è un turbodiesel 4 cilindri sviluppato nel quadro dell’Alleanza con Renault. Prende il posto dell’attuale 2.000 cc (che resta in gamma ma solo per la versione 4x4 e con cambio automatico) ed esibisce una scheda tecnica di tutto riguardo. E’ infatti il 1.600 diesel oggi più potente in circolazione, forte dei suoi 130 CV, dei 320 Nm di coppia che conferiscono al mezzo una agilità di marcia davvero rimarchevole, buoni spunti in ripresa (10,3 secondi nello 0/100) ottimi spunti velocistici (190 km/h) senza che il motore faccia sentire la sua voce, sia pure in situazione di sotto sforzo; questo in virtù anche di un eccellente isolamento acustico. La nota positiva è che queste prestazioni sono ottenute con consumi che, rispetto al 2.000 cc, scendono per la versione a due ruote motrici del 24% e le emissioni si fissano a 119 g/km e a 135/139 per la 4x4. Qui giocano un ruolo importante il sistema Start&Stop e la trentina di brevetti di cui è portatore questo motore nel suo avanzato affinamento di ogni parte meccanica, disegno delle camere di combustione e nel funzionamento di tipo parziale della pompa dell’olio. Il Qashqai 2012 si arricchisce anche della nuova tecnologia Around View Monitor utilissima per il controllo a 360° degli ingombri del veicolo. Una dimostrazione più che convincente è venuta dalla possibilità di manovrare e parcheggiare con la massima precisione il veicolo pur con il parabrezza e i vetri laterali oscurati. Insomma una specie di “navigazione alla cieca di tipo strumentale” nella quale il pilota è guidato in tutta sicurezza, in spazi anche molto angusti, da un sistema di telecamere e di radar. Conservando i quattro livelli di allestimento già proposti, Visia, Acenta,N-Tec e Tekna, i prezzi del Qashqai a due ruote motrici partono da 23.250 euro e da 25.870 per la Qashqai+2 e salgono rispettivamente fino a 32.880 e 34.370; di 2.000 euro il supplemento All Mode 4x4 e di 250 euro il sistema Start&Stop. Nella verifica di efficienza e di incremento di sicurezza tra la versione a due ruote motrici e quella a trazione integrale della Qashqai è stata oltremodo probante la prova cronometrata con tutti i crismi ufficiali e tecnologici su un tracciato bagnato. Il guadagno, nel secondo caso, è stato di oltre un secondo. Quindi una guida più sicura nonostante la maggior velocità.