PEUGEOT 2008

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 09 Maggio 2013. nella categoria Secondo noi

Crossover che passione.

PEUGEOT 2008
Crossover che passione. Non solo una moda del momento, ma quello dei crossover compatti è diventato in poco meno di un anno il segmento di mercato più vivace e ricco di nuove proposte, oltre ad essere uno dei pochi in crescita in tutta Europa. Alla Nissan Juke, che di fatto ha aperto la strada, si sono aggiunte Mini Countryman, Opel Mokka, Chevrolet Trax, Renault Captur, in attesa della Ford Ecosport e della proposta Fiat che dovrebbe riguardare una 500 extra large. Tutti i costruttori generalisti sono quindi impegnati a presentare novità e non poteva mancare Peugeot che, dopo averla mostrato al Salone di Ginevra, propone il primo test drive della 2008. Intanto il numero. Il doppio zero indica un modello con carrozzeria unica, mentre il 2 iniziale ricorda la famiglia di appartenenza. Segue quindi la stessa logica della sorella maggiore 3008 con cui condivide spirito e filosofia d'uso.   La 2008 allarga l'offerta della casa francese nel segmento B, affiancandosi alla 208 con la quale condivide circa il 70%  della parte tecnica. Un progetto pensato a livello globale che ha comportato investimenti per 400 milioni di euro e che coinvolge tre centri di produzione, quello storico di Mulhouse, quello cinese di Wuhan dal 2014, e quello brasiliano di Porto Real dal 2015. Quando si dice “   Con i suoi 4,16 metri di lunghezza e 1,74 di larghezza e 1,56 di altezza è 20 cm più lunga della 208, 2,5 cm più alta da terra e 9,6 in altezza totale a tutto vantaggio dell'abitabilità e dello spazio interno, il passo è di 2,54 mt, proponendosi quindi come alternativa alle monovolume e alle station wagon compatte.   Mette a disposizione cinque posti ed un bagagliaio di 422 lt dilatabili, abbattendo il divano posteriore, fino a 1194, con una soglia di carico a 60 cm, una larghezza di 104 ed una lunghezza di 177. Molti i vani portaoggetti disseminati all’interno.   La linea richiama quella di un piccolo SUV con frontale caratterizzato dai fari anteriori molto incisivi con le luci diurne a led, ampie superfici vetrate e, tra gli optional, il tetto Panoramico Ciel. La fiancata vede una curvatura ad onda sulla parte posteriore del tetto che termina in un piccolo spoiler con barre portatutto di serie.   Cinque le motorizzazioni tra cui scegliere per una gamma che va dai 68 ai 120 CV. Tre sono diesel che partono con il 1.4 HDI FAP 68 CV cui segue il 1.6 HDI e-HDI in due livelli di potenza 92 e 120 CV con il primo che offre il cambio robotizzato; hanno lo Stop&Start di serie. Sono a listino da 16.450 a 21.600 euro.   Passando ai benzina sono due i propulsori, il tre cilindri 1.2 VTi da 82 CV ed il 1.6 VTi da 120 CV. A fine anno si aggiungerà lo Stop&Start sul 3 cilindri ed in seguito sempre su questa unità le versioni sovralimentate da 110 e 130 CV.   Come la 3008 adotta il sistema Grip Control, un differenziale autobloccante elettronico che lavora in abbinamento con l’ESP e trasferisce la potenza sulla ruota in trazione, permettendo di affrontare tratti di fuoristrada, anche di un certo impegno con una apprezzabile dote di sicurezza e motricità in più. Lavora su 5 posizioni definite, standard, neve, fuoristrada, sabbia e esp off. Il Grip Control ha un prezzo di 350 €, abbinato a pneumatici da 17 pollici M+S, ed è previsto solo per i motori di 1600 cc benzina e diesel con cambio manuale.   Gli interni sono ispirati dalla 208 con il piccolo volante multifunzione con il cruscotto al di sopra ed il sedile rialzato. Non manca lo schermo da 7 pollici touchscreen di serie nell'allestimento intermedio Active. Gli altri due sono l’entry level Access che comunque prevede ESP e 6 airbag, ed il top di gamma Allure.   Protagoniste del primo test drive sono state le due versioni più potenti, il benzina da 120 cv ed il diesel da 115. Lungo le strade dell'Alsazia percorrendo tratti di montagna e colline ricoperte di vigneti, abbiamo particolarmente apprezzato la grande fluidità di marcia del motore a gasolio con la sua coppia generosa ed il cambio a sei rapporti manuale ben spaziato. Buona l'andatura e la velocità con una bassa la rumorosità. Il benzina da parte sua pecca un po’ nella ripresa, ma qui le considerazioni d'acquisto sono più legate alle percorrenza annua. Una prova più breve è stata quella sulla 3 cilindri in un ambito prettamente cittadino dove si è mossa agilmente e senza problemi nonostante la non trascurabile massa da muovere. Un lavoro importante è stato fatto sul peso  che parte da 1045 kg.  I consumi rilevati si avvicinano a quelli indicati nei dati di omologazione pari a 4 lt/100 km per il diesel e a 5.9 lt/100 km per il benzina più potente mentre il piccolo tre cilindri si ferma a 4,9 lt/100 km. Secondo Peugeot Italia da noi sarà la 92 CV diesel e  la 1.2 benzina a fare il grosso delle consegne alla ricerca di un pubblico giovane con un'attenzione particolare a quello femminile.