POLEMICA CON L'ASSESSORE MARAN

Di motorpad.it Pubblicato Mercoledì, 10 Aprile 2013. nella categoria Fari Puntati

C’era l’assessore Pierfrancesco Maran alla conferenza stampa di Assogomma convocata a Palazzo Marino e l’occasione è stata preziosa per porre alcune domande al responsabile della Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, Energie.

POLEMICA CON<br/>L'ASSESSORE MARAN
C’era l’assessore Pierfrancesco Maran alla conferenza stampa di Assogomma convocata a Palazzo Marino e l’occasione è stata preziosa per porre alcune domande al responsabile della Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua Pubblica, Energie. Non l’avessimo mai fatto. Probabilmente lo abbiamo distratto dal continuo smanettare sul telefonino (cosa ben notata da molti dei presenti) mentre parlavano gli organizzatori dell’incontro a palese dimostrazione di poco rispetto per i presenti e per gli argomenti in discussione.   A proposito di sicurezza ho allora chiesto - anche a nome della Compagnia dell’Automobile e della Mobilità - come si concilia questo importante problema con lo stato delle strade di Milano. Stando alla risposta sembra che l’assessore abbia improvvisamente scoperto che a Milano c’è stato l’inverno e che qualche volta ha nevicato. E alla replica che non occorre certo aspettare l’estate per asfaltare interamente qualche via, ma che è urgente chiudere almeno le buche (e in qualche caso i crateri) che restano aperte, ha cominciato a manifestare insofferenza.   Sempre a proposito di sicurezza ho domandato inoltre se per caso fosse cambiato l’articolo del Codice della Strada che stabilisce il divieto di parcheggiare a meno di cinque metri da una curva e dalle strisce pedonali. Cosa che un ufficiale dei Vigili Urbani presente in Comune mi ha categoricamente escluso. Ho messo quindi a disposizione molte immagini in cui si vedono strisce blu disposte su molte vie cittadine in dispregio di questa norma. La risposta è stata che forse si era usato per questo lavoro del personale non esperto e che si sarebbe provveduto. Meglio tardi che mai. Sarebbe bene, però, sapere anche chi pagherà le spese aggiuntive necessarie.  Resta il fatto che il grave errore è lì da vedere da molto tempo e davvero non si spiega come neanche i famosi Vigili di quartiere non se ne siano ancora accorti e non abbiano segnalato il problema.   Altro motivo di scontro l’inquinamento. Non poteva non restare senza eco le polemiche aperte dall’ultimo blocco del traffico. Dopo aver ritirato fuori la storia davvero offensiva che il provvedimento ha lo scopo di “educare i cittadini”, l’assessore non ha trovato di meglio che affermare ancora una volta che “per ridurre l’inquinamento non basta un solo provvedimento, ma ne occorrono di diverso tipo” e fin qui siamo tutti d’accordo, ma non si poteva lasciar passare la dichiarazione che “l’auto è la principale responsabile dell’inquinamento” e quindi è bene bloccare il traffico. Inevitabile la reazione di molti presenti. Inaccettabile che l’assessore si sia in pratica sottratto ad un confronto serio, semplicemente abbandonando la sala sotto l’incalzare delle contestazioni.   E’ appena il caso di ricordare che, stando alle più recenti ricerche nel campo, l’auto contribuisce a poco più del 2% al totale delle emissioni nocive, molto di più concorrono il riscaldamento domestico, l’industria e i mezzi pubblici. (M.P.)