RANGE ROVER SPORT - TEST DRIVE

Di Paolo Pirovano Pubblicato Martedì, 09 Luglio 2013. nella categoria Secondo noi, VideoTest

La nuovo Range Rover Sport, un'ammiraglia che va dappertutto.

RANGE ROVER SPORT - TEST DRIVE

Come già detto in un precedente articolo la Range Rover Sport è il terzo modello della casa inglese ed ha sempre saputo far convivere le due anime che caratterizzano marchio: lusso e stile britannico e capacità di affrontare qualsiasi terreno.

Abbiamo provato in entrambe le situazioni, su strada e fuoristrada, le due motorizzazioni più potenti, il V6 diesel da 292 CV e il più emozionante, come sound, V8 Supercharged da 510 CV; oltre a questi è disponibile una terza motorizzazione un altro V6 che per il mercato italiano ha 249 CV (quindi non rientra nei conteggi per il superbollo) e non presente nel corso della presa di contatto.

Il primo si fa apprezzare per la grande coppia messa a terra e per i consumi più contenuti mentre il secondo quando si schiaccia l'acceleratore è in grado di dare soddisfazioni tipiche di una GT. Sulla pista di decollo dell'aeroporto di Cotswold, lunga poco più di due km, abbiamo toccato partendo da fermi la bellezza dei 241 Km/h, prima di doverci fermare perché finiva l’asfalto. Da brivido anche lo scatto 0-100 staccato in soli 5,3 secondi. C’è però un limite che bisogna dimenticarsi di guardare la lancetta del carburante.

Nonostante la stazza (parte da 2.100 kg) la Sport si dimostra molto agile e precisa ed i chili in meno grazie alla nuova struttura in alluminio si sentono tutti; un bel risparmio di 420 kg equivale al peso di quattro adulti con i relativi bagagli. Su strada asfaltata il confort la fa da padrone con un isolamento acustico quasi assoluto in un ambiente di altissimo livello rifinito in ogni dettaglio con materiali che solo la disponibilità del portafoglio può fermare.

I sedili hanno 14 diverse regolazioni, tutte elettriche, sono rinfrescati, un ampio vano refrigerato contiene 4 bottiglie l'info-intrattenimento è comandato dal monitor touch screen e arriva fino ai sedili posteriori. Insomma l'unico problema è stata la guida a destra che ci ha costretto a manovre che non sono per noi abituali, vedi gli ingressi nelle rotonde o l’inserimento su una strada. A rendere tutto sotto controllo contribuisce il Terrain Response 2 che presenta anche due modalità per la guida su asfalto con la Dynamic adatta ad andature più spinte. Interviene sulle impostazioni del motore, sulla taratura delle sospensioni pneumatiche, sul servosterzo elettrico e sul cambio.

Siamo arrivati così al capitolo off-road, quello che ci ha più sorpreso nel corso del nostro test drive. Sentendo parlare i tecnici che ribadivano più volte di una vettura pensata per una dinamica prestazionale non ci saremmo mai aspettati di riuscire ad affrontare i percorsi di fuoristrada inseriti lungo il percorso. Non parliamo del fuoristrada leggero tipico di una strada di campagna ma di sentieri nei boschi del Galles molto impegnativi con lunghi tratti nel fango. Qui, ancora una volta, il Terrain Response 2 e le ridotte hanno lavorato al meglio tirando fuori il DNA della casa affrontando in scioltezza passaggi che avrebbero messo in crisi le più navigate Defender. Il tutto utilizzando dei pneumatici Mud e Snow della bellezza di 21 pollici (la Sport parte da 19 e arriva a 22) non proprio i più consoni per la situazione. 

La Sport ha affrontato tutto con grande disinvoltura grazie a angoli d’attacco e di uscita tipici di una vettura off-road e non da Suv rispettivamente di 33 gradi, 31 gradi e 27 gradi per il superamento dei dossi e le sospensioni pneumatiche alzano la vettura in due livelli 35 e 65 mm.

Dubitiamo che qualcuno vada a cacciarsi in situazioni come quelle descritte e fotografate, ma sapere di poter contare su queste capacità sicuramente mette più tranquilli. Inoltre è in grado di attraversare guadi fino ad un'altezza di 85 centimetri con una specie di eco-scandaglio (Wade Sensing) che, attraverso dei sensori posti negli specchietti trasmette sul monitor le informazioni avvertendo se ci si sta avvicinando alla soglia limite.

Per aiutare sempre attraverso il monitor arrivano tutte le informazioni relative ai differenziali e al movimento delle ruote indicando l’angolo di sterzata, comodo per correggere e riposizionarsi prima di commettere errori.

Una vettura che ci ha sorpreso proprio nell'aspetto più nascosto del suo carattere perché si tratta di una Suv di lusso che verrà utilizzata prevalentemente per viaggi nel massimo confort ad andature di tutto rispetto e non per girare nei boschi che forse è la situazione che preferisce.