RANGE ROVER SPORT

Di Paolo Pirovano Pubblicato Lunedì, 08 Luglio 2013. nella categoria Anteprima, Secondo noi

La Range Rover Sport completa il rinnovamento della casa inglese.

RANGE ROVER SPORT

Con la Sport si completa il rinnovamento Range Rover iniziato un anno fa con Evoque e proseguito ad inizio anno con il lancio della Nuova Range Rover. Mancava ancora modello da aggiornare per avere una gamma tutta nuova ed ecco così la Sport che si presenta nella seconda generazione.

A differenza della serie precedente, nata nel 2005 e che ha venduto oltre 415.000 unità basata sul Discovery, condivide molto della tecnica e della meccanica con la sorella maggiore differenziandosi però in oltre il 75 % delle parti.

In comune, innanzitutto,  la struttura in alluminio materiale che presenta una maggiore rigidità rispetto all’acciaio e che ha ridotto drasticamente il peso (fino a 420 kg) a tutto vantaggio delle prestazioni e dei consumi e delle emissioni. È come viaggiare da soli lasciando a casa i passeggeri  e i bagagli. Adesso la bilancia parte da poco più di 2,1 tonnellate, non male per un veicolo di questa massa.

Le aree di maggiore intervento sono state quelle della dinamica stradale oltre a quella del comfort e degli interni per ottenere la più veloce, reattiva e agile tra le vetture del marchio; oltre naturalmente a quella dello stile.

Ma procediamo con ordine e partiamo dalla linea completamente rivista disegnata ancora una volta dal team diretto da Gerry McGovern che ha voluto marcare bene le novità di stile.

Rimane il lungo cofano e i tratti slanciati, ma il tetto diventa più sfuggente e scivola verso il basso terminando nel portellone, in un unico elemento, tipico della Sport.

Cambiano le dimensioni ora di 4,85 mt. di lunghezza per 1,98 di larghezza e 1,78 di altezza con un passo di 2,92 (+ 17,8 cm) ed il bagagliaio può nascondere una inedita terza fila di sedili per due posti aggiuntivi, apribili a comando elettrico e ordinabili tra gli optional. In pratica la Sport è 15 cm più corta e 5,5 cm più bassa della Range e 6,2 cm più lunga del modello che sostituisce.

Tre le motorizzazioni al lancio, previsto per settembre, il diesel tre litri in due diversi livelli di potenza 249 (per l’Italia) e 292 CV entrambi con 600 Nm di coppia e prestazioni di 215 km/h e rispettivamente 7,1 e 6,8 secondi nello scatto da 0-100, con emissioni di CO2 pari a 194 e 199 gr/km. In alternativa il possente V8 Turbo (Supercharged) da 510 V e 625 Nm di coppia capace di arrivare a 250 km/h di velocità massima e di scattare da 0-100 in soli 5,3 secondi. Tutti sono abbinati ad un cambio automatico ZF ad otto rapporti con comandi al volante.

In seguito la gamma si amplierà molto ed è previsto l'inserimento del V8 diesel 4.4 lt da 339 CV, di un V6 benzina da 340 CV, di un quattro cilindri sempre benzina e per finire anche di una  unità ibrida diesel/elettrico non ancora svelata. C'è ne sarà davvero per tutti i gusti.

Passando alla guida il miglioramento è evidente merito delle soluzioni disponibili. Sono molte e partono dal sistema Dynamic Response 2 che, alle già note caratteristiche selezioni per la guida in fuoristrada, aggiunge anche la modalità sportiva, semplicemente girando la manopola al centro della consolle. Mantiene sotto controllo anche i sistemi Hill Descent Control (HDC), Hill Start Assist (HSA), Roll Stability Control (RSC), Dynamic Stability Control (DSC), Electronic Traction Control (ETC) e Gradient Release Control (GRC).

Altro elemento fondamentale è il Torque Vectoring che trasferisce la coppia alla ruota con maggior coppia lavorando in abbinamento con il differenziale posteriore e con il controllo di trazione DSC evitando così i fenomeni di sottosterzo. Modifiche importanti a livello di sospensioni con interventi sulle boccole, sulla barra antirollio e al differenziale e al servosterzo elettrico.

Dalla Range la Sport ha preso molto nella cura e nelle dotazioni degli interni di altissimo livello e personalizzabili a proprio uso e piacimento;  quattro le misure di cerchi che partono da 19 pollici per arrivare fino a 22.

Una novità sta nella possibilità di scegliere il tipo di trazione integrale. Due le opzioni, una più semplice trazione integrale e una con le marce ridotte, inarrestabile su qualsiasi terreno anche il più impervio e difficile, caratteristica tipica di una Land Rover.

I prezzi vanno, nei tre livelli di allestimento, da 67.000 a 91.300 per i diesel e da 90.900 a 102.000 per il V8 a benzina.