Scortesia e autolesionismo di Audi

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 17 Ottobre 2011. nella categoria Eventi

Tre giorni di dibattiti, proposte documentate e interessanti relazioni che hanno fotografato l’attuale situazione del settore dell’auto in Italia dal punto di vista sociale, economico, industriale e tecnologico.

Scortesia e autolesionismo di Audi
Tre giorni di dibattiti, proposte documentate e interessanti relazioni che hanno fotografato l’attuale situazione del settore dell’auto in Italia dal punto di vista sociale, economico, industriale e tecnologico. E una città che ha risposto con entusiasmo ospitando la manifestazione Viva l'Auto: è la manifestazione organizzata dall’UIGA - l’associazione di categoria cui aderisce la maggior parte dei giornalisti italiani dell’auto – nel corso della quale viene anche eletta l’Auto Europa, cioè il modello che, nel corso dell’anno, ha inciso in modo più significativo sul panorama automobilistico europeo per stile, tecnologie applicate, rispetto ambientale. Ebbene a fronte di temi tanto importanti e di una straordinaria presenza di pubblico che ha avuto modo di ammirare le vetture esposte e di giornalisti impegnati nei vari test e in presenza di amministratori pubblici (su tutti il Presidente della Regione Cota, sottosegretari, personalità universitarie, tecnici qualificati e il Presidente dell’Associazione dei Concessionari) si è fatta negativamente notare e ha suscitato acidi commenti l’assenza del Gruppo Volkswagen e, segnatamente, dell’Audi che pur aveva un suo modello – la A6 - nella ristretta lista delle “nomination” al Premio Auto Europa 2012. Una scortesia verso il pubblico, le autorità, i relatori, gli organizzatori e i giornalisti tutti che si commenta da sola. E una forma di autolesionismo che non trova spiegazione.