SKODA OCTAVIA

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 31 Gennaio 2013. nella categoria Secondo noi

In Skoda definiscono la Octavia il modello centrale per il marchio céco.

SKODA OCTAVIA
In Skoda definiscono la Octavia il modello centrale per il marchio céco. Non solo per le dimensioni dato che va a posizionarsi tra la piccola Fabia e l’ammiraglia Superb, ma per il ruolo di immagine e di contenuti che ha sempre rappresentato. La nuova generazione del modello, infatti, svolge anche questa volta il compito che le viene affidato: quello di anticipare i cambiamenti di stile e di sostanza. L’obiettivo principale è quello dello spazio e dell’abitabilità e per questo aumentano le misure che si fissano in 4,66 mt. di lunghezza (9 cm in più rispetto alla generazione precedente) e della larghezza a 1,81 (+4,5 cm); a guadagnare più di tutti è il passo che con 10,8 cm arriva a 2,68 mt. Sotto il portellone, poi, un bagagliaio che mette a disposizione 590 lt dilatabile fino a 1.580. Si potrebbe pensare che ne risulti un insieme più pesante, ma il lavoro di design ha ben nascosto questi incrementi delle quote con una forma gradevole con uno sbalzo anteriore ridotto ed un montante posteriore molto inclinato. Altri elementi innovativi per Skoda sono la fiancata dalla linea tesa e ben definita, la mascherina anteriore a listelli verticali con il logo nella nuova posizione, ed i gruppi ottici posteriori che una volta illuminati formano una C.   Gli interni sono semplici e curati, con materiali di qualità con numerosi vani portaoggetti sparsi per organizzare meglio lo spazio con tutta la componentistica viene presa direttamente dalla Volkswagen. Pensano anche a chi vive al nord con il raschietto per il ghiaccio che trova alloggio nello portellino del serbatoio del carburante.   In comune con la capogruppo tutta la parte meccanica a partire dalla piattaforma modulare MQB Al lancio ben sei motorizzazioni.  Iniziamo dai diesel, saranno i più richiesi sul mercato nazionale, con in ingresso il 1.6 TDI da 105 CV abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti o in opzione al doppia frizione DSG a sette. Come alternativa il 2.0 TDI da 150 con un 6 marce manuale o il DSG. Passando ai benzina si parte dal 1.2 TSI con due possibili scelte, 86 CV o 105 CV, il 1.4 TSI da 140 CV e per finire il 1.8 TSI da 180, l’unico che offre come opzione il cambio DSG, che in seguito sarà previsto anche per gli altri propulsori. A breve, invece, una 1.6 TDI da 90 CV  ed una Green Line da 110 CV capace di arrivare a 3,4 lt/100 km.   Al capitolo sicurezza troviamo a seconda delle versioni fino a 9 airbag con quelli per le ginocchia di serie su tutte, il controllo della stabilità, la frenata anticollisione multipla, il mantenimento della corsia ed il riconoscimento della stanchezza del conducente. A maggio verrà introdotto il sistema di frenata d’emergenza. Inoltre sono in elenco una serie di assistenti elettronici come il cruise control adattivo, gli abbaglianti automatici, i sistemi di aiuto al parcheggio, il riconoscimento dei segnali stradali e il Driving Mode Selection, per regolare i parametri di sterzo, motore ed eventuale cambio robotizzato.   Non sono stati dichiarati i prezzi che, secondo quanto annunciato dai responsabili della casa, non dovrebbero discostarsi molto da quelli attuali, quindi da circa 20.000 euro. Arriverà ad aprile.   La gamma della Octavia si allargherà nel corso dell’anno con la più attesa versione station wagon, annunciata entro l’estate, la trazione integrale, la bi-fuel a metano e l’immancabile allestimento sportivo RS.