SKODA OCTAVIA WAGON e 4x4

Di motorpad.it Pubblicato Martedì, 07 Maggio 2013. nella categoria Secondo noi

Qualche buon motivo per ritenere la Octavia Wagon il prodotto centrale nell’offerta della Marca in Skoda sicuramente ce l’hanno.

SKODA OCTAVIA WAGON e 4x4
Qualche buon motivo per ritenere la Octavia Wagon il prodotto centrale nell’offerta della Marca in Skoda sicuramente ce l’hanno.   Nel suo settore è stato il modello più venduto in Europa nel 2012 e in Germania, dove di certo non mancano le concorrenti di peso, si è aggiudicata il titolo di auto di importazione più venduta. Va detto che in questo caso parlare di vettura “importata” è corretto in quanto l’Octavia viene dalla Repubblica Ceca prodotta da una fabbrica che ha più di un secolo di vita, ma ora è talmente pervasa di tale e tanta “tedeschità” per il fatto di appartenere al Gruppo VW da essere percepita quasi come un prodotto nazionale. Cosa che a ben guardare assume un plus importantissimo di affidabilità e di qualità.   Una posizione, quindi, quella della Octavia, da difendere e consolidare con impegno, ed è quello che avviene con la nuova generazione delle due varianti: la Wagon e la 4x4. Alla berlina hanno già provveduto recentemente.   Sul piano stilistico che accomuna le due Wagon le linee si sono fatte più moderne e dinamiche, con una personalità matura, ben definita e riconoscibile. Stessa cura all’interno dove, in primo luogo, è percepibile e reale l’innalzamento della qualità complessiva e, in particolar modo, delle tecnologie di confort, sicurezza, intrattenimento ed assistenza alla guida che vanno crescendo nei tre livelli di allestimento previsti - Active, Ambition ed Elegance - e che al top fanno senza dubbio sconfinare il modello nel segmento superiore. Le più qualificanti sono l’Adaptive Cruise Assistance che mantiene automaticamente la distanza impostata dal veicolo che precede, l’assistenza al parcheggio, il riconoscimento della segnaletica stradale, il mantenimento della corsia, la frenata anticollisione, 9 airbag compreso quello per le ginocchia, il portellone posteriore a comando elettrico.   Quest’ultimo particolar introduce al capitolo versatilità e qui la Octavia Wagon vanta qualche qualche dato di riferimento come quello della capacità del bagagliaio e di carico in generale, fondamentale per una SW e che si traduce in 610 dmc utili di base che possono arrivare a 1.655 movimentando in modo molto semplice i sedili e per una lunghezza che può anche toccare i 2,91 mt. Il piano di carico è poi doppio e a regolazione variabile su diverse altezze.   Sul versante della tecnica va segnalato, sulla 4x4, l’innovativo sistema di trazione integrale che impiega una frizione Haldez di quinta generazione che si incarica di di trasferire la coppia all’asse o alla ruota che è nelle migliori condizioni per sfruttarla. Un deciso surplus di motricità, stabilità e sicurezza sui terreni a scarsa aderenza, senza ovviamente parlare di fuoristrada duro e puro.   Quanto alle motorizzazioni, tratte ovviamente dalla ricca banca degli organi del Gruppo, al lancio la gamma italiana comprende 4 unità a benzina tutte TSI rispettivamente di 1.200 cc e 105 CV, 1.400 cc e 140 CV e 1.800 cc da 180 CV, uno con cambio manuale a 6 marce come gli altri e un o con il DSG a 7 rapporti. Seguono sei diesel TDI, tipologia di alimentazione con la quale è prevista anche la trazione 4x4: un 1.600 cc da 105 CV che si propone con tre tipi di cambi: manuale 5 marce o 6 per la 4x4 oppure DSG a 7 rapporti e tre 2.000 cc da 150 CV, anche in questo caso con cambi manuale a 6 marce acne per la 4x4 o DSG ma a 6 rapporti. Tutti i motori sono dotati di Start/Stop e recupero dell’energia in frenata e questo, insieme ad una considerevole riduzione del peso ha portato ad un risparmio medio dei consumi nell’ordine del 17% e ad emissioni di CO2 che partono da 87 g/km.   Tra i diesel sui quali si concentreranno le preferenze del mercato italiano va segnalato anche il 1.600 cc  GreenLine da 110 CV che dichiara consumi medi di 3,3 l/100 km di gasolio. E sul capitolo consumi e della salvaguardia ambientale va infine ricordato che in seguito entrerà in gamma anche una versione alimenta a metano.   I prezzi, infine: muovono da 19.610 euro e salgono fino a 26.960 per i benzina e da 22.870 a 27.560 euro per i diesel.