SMART ECOSCOOTER

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 30 Settembre 2010. nella categoria Salone di Parigi 2010

Specialisti assoluti della mobilità “in piccolo” e già pronti con una versione elettrica della loro subcompatta city car, in Smart non si accontentano e vanno ancora più a fondo nella proposta di veicoli a vocazione urbana, ultramaneggevoli e rigorosamente ad emissioni zero.

SMART ECOSCOOTER
Specialisti assoluti della mobilità “in piccolo” e già pronti con una versione elettrica della loro subcompatta city car, in Smart non si accontentano e vanno ancora più a fondo nella proposta di veicoli a vocazione urbana, ultramaneggevoli e rigorosamente ad emissioni zero. La nuova proposta riguarda uno scooter, l’Ecoscooter per la precisione, più che mai fedele alla filosofia Smart di agilità nel traffico, sicurezza, facilità di parcheggio e rispetto ambientale. E’ così legato a questi principi, l’Ecoscooter che dalla Smart eredita anche alcune tecnologie proprie dell’auto come gli airbag e l’ABS, le luci a LED e il Blind Spot Assist utilissimo per segnalare al motociclista i veicoli che seguono a distanza ravvicinata e che non risultano visibili nell’angolo cieco dello specchietto retrovisore. Decisamente trendy e anticonvenzionale nella linea compatta e aerodinamica lo scooter ha un telaio in acciaio e alluminio strutturalmente modellato sulla cellula di sicurezza tridion di smart fortwo e rivestito da pannelli della carrozzeria in plastica interscambiabili, proprio come sulla vettura. Lunghi elementi traslucidi e illuminati presenti sullo scudo interno, migliorano la visibilità laterale del veicolo e fungono anche da indicatori di direzione. La dinamica di marcia è affidata ad un motore elettrico a corrente continua “brushless” da 4 kW che trasmette la potenza direttamente alla ruota posteriore; resta pulito e non necessita di manutenzione. L’alimentazione viene da un pacchetto batteria agli ioni di litio da 48 volt. Grazie alla capacità della batteria di 80 Ah è possibile raggiungere un'autonomia di 100 chilometri. La ricarica avviene in tre/cinque ore tramite una presa domestica. Lo smartphone ha un ruolo speciale sull'escooter ed è utilizzato sia per il controllo dello stesso che come centro di comunicazione. Prima di avviare lo scooter il pilota deve semplicemente posizionare lo smartphone su un supporto posto al centro del manubrio, così lo smartphone è collegato in tutto e per tutto all'escooter. Contemporaneamente si disattivano immobilizer ed antifurto permettendo l’avviamento. Quando è in movimento lo smartphone svolge anche la funzione di tachimetro e a visualizza il livello di autonomia e di carica della batteria, e funge da navigatore satellitare. Qualora il motociclista avesse dimenticato dove ha parcheggiato lo scooter l'applicazione “GPS Tracking” dello smartphone gli consentirà di ritrovarlo.