Sobrio Natal

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 17 Dicembre 2011. nella categoria I consigli del Medico

Malgrado il consumo procapite di vino nel Paese sia dimezzato nel corso degli ultimi 30 anni, durante le feste di Natale e Capodanno, gli italiani stapperanno secondo Assoenologi 40 milioni di bottiglie.

Sobrio Natal
Malgrado il consumo procapite di vino nel Paese sia dimezzato nel corso degli ultimi 30 anni, durante le feste di Natale e Capodanno, gli italiani stapperanno secondo Assoenologi 40 milioni di bottiglie. Se il vino, i suoi legami con il territorio e la cultura sono diventati da tempo espressione di un nuovo stile di vita, l’assunzione sregolata di alcol resta ancora un grosso problema, stando almeno a quel 34,6% di giovani che arriva in discoteca già con un tassi alcolici nel sangue superiori ai limiti concessi dalla legge per poter guidare, come riportato nelle conclusioni dell’operazione “Naso Rosso” promossa dal ministero della Gioventù e dall’Istituto Superiore di Sanità. Posto il divieto di guida in stato di ebbrezza e detto, in base all'art. 186 del Codice Stradale, dell'obbligo di sottoporsi agli accertamenti richiesti, delle dure sanzioni amministrative previste, delle pene raddoppiate e del fermo amministrativo del veicolo in caso d’incidente, quando possiamo dire che il consumo di alcolici diventa irresponsabile? Bastano, come mi chiedono in molti, due bicchieri di vino quando si esce una sera a cena per essere secondo la legge già ubriachi? La risposta purtroppo non è delle più semplici e risulta necessariamente alquanto articolata visti i molteplici fattori, diversi da individuo e individuo, che entrano in gioco e condizionano di fatto la tolleranza all’alcol: l’età (il rischio di registrare concentrazioni più elevate nel sangue aumenta con il passare degli anni), il sesso (le donne presentano più incognite nella risposta), la modalità di assunzione (la presenza di cibo nello stomaco rallenta l’assorbimento dell’alcol e il pericolo risulta pertanto maggiore se si beve a digiuno), il tempo intercorso dall’assunzione (l’assorbimento dell’alcol avviene di solito in un tempo compreso tra i 15 e i 45 minuti, dunque la massima concentrazione nel sangue si registra abitualmente tra i 30 minuti e le 2 ore), la tipologia del cibo ingerito (i grassi vengono assorbiti prima dell’alcol e di conseguenza ne possono rallentare l’assorbimento), le abitudini alcoliche (il consumo quotidiano assicura tolleranze maggiori rispetto a quello saltuario), lo stato di salute in generale, l’uso di farmaci, lo stress. Insomma un bel pasticcio e… poche certezze. Quanto poi alle leggende sui trucchi antietilometro ricordatevi che tutto quello che viene ingerito ha bisogno di tempo per essere metabolizzato e quindi che nulla ha il miracoloso effetto di riuscire ad accelerare il processo di smaltimento dell’alcol. Charles Bukowski, poeta geniale e grande bevitore, affermava che “l’incertezza della conoscenza non è diversa dalla sicurezza dell’ignoranza”. E con questo, prosit e … buon “sobrio” Natale a tutti.