Tasse sull'auto: la posizione di GL EVENTS

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 01 Luglio 2011. nella categoria Fari Puntati

E' una valanga.

Tasse sull'auto: la posizione di GL EVENTS
E' una valanga. Alle posizioni ufficiali dei giornalisti specializzati, tra cui la nostra, quella dell'Associazione UIGA, del Direttore di Quattroruote, dell'UNRAE (le marche estere) uscite nell'ordine, si aggiunge quella degli specialisti di GL Events che sono, tra l'altro, gli organizzatori del Motor Show di Bologna. Ecco le riflessioni del Presidente Gian Primo Quagliano esperto di numeri, ma soprattutto del mondo dei motori e delle sue problematiche. Inutile dire che siamo d'accordo al 100%. Il comunicato del Centro Promotr GL Events: “Pochi, tra gli operatori del settore dell’auto, speravano ancora in nuovi incentivi. Quasi tutti si attendevano la ripresa delle vendite dal rilancio dell’economia. Nessuno aveva previsto che sarebbe arrivata una stangata”. Così ha commentato Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor GL events, le notizie sull’intenzione di inserire nella manovra in discussione al Consiglio dei Ministri, non solo un superbollo sulle auto con potenza superiore ai 125 kw, ma anche un nuovo aumento delle accise. “Queste misure - ha affermato Quagliano - sono la ciliegina (anzi la ciliegiona) su un cocktail micidiale somministrato al settore dell’auto italiano dall’inizio dell’anno e fatto di aumenti dei prezzi dei carburanti, aumenti dei premi di assicurazioni, “riforma” della IPT e possibilità data alle province di portare al 16% l’imposta sui premi di assicurazione. Tra l’altro si riteneva che i superbolli fossero una specie estinta, dati i pessimi risultati che hanno prodotto in passato, ma evidentemente non è così. Tutto questo avviene- ha continuato Quagliano - mentre in Francia il Direttore del Programma Trasporti del Commissariato Generale per gli Investimenti ha dichiarato che l’automobile, per il Governo francese, è una priorità e che l’industria francese dell’auto avrà a disposizione nei prossimi anni miliardi di euro attraverso diversi programmi di ricerca finanziata e un contributo specifico di 750 milioni dedicato all’automobile.”