TOYOTA a Goodwood

Di motorpad.it Pubblicato Mercoledì, 27 Giugno 2012. nella categoria Eventi

Si presenta sempre più come un vero salone dell’auto sportiva e storica il “Festival della Velocità” di Goodwood che si terrà il prossimo weekend.

TOYOTA a Goodwood
Si presenta sempre più come un vero salone dell’auto sportiva e storica il “Festival della Velocità” di Goodwood che si terrà il prossimo weekend. Anche Toyota ha annunciato la propria presenza e lo farà in grande stile portando per la prima volta in pubblico la TS030 Hybrid, la vettura che ha corso a Le Mans a metà giugno. Inoltre verrà presentata anche la Toyota 86 (questo il nome che ha in Giappone la coupé GT 86) insieme alla LFA, che hanno vinto le proprie classi nella massacrante 24 Ore del Nürburgring.   Sempre la GT 86 è protagonista con un’inedita versione bi-turbo chiamata SPORTS FR Concept capace di erogare 315 CV e sviluppata dal Gazoo Racing, la squadra corse ufficiale che ha modificato le sospensioni e i freni per adattarle alla maggiore potenza. Sempre il Gazoo Racing ha sviluppato una versione turbo della iQ da 130 CV che verrà venduta in pochi esemplari in Giappone nel corso dell’anno. Tutte saranno impegnate nella gara-esibizione in salita.   La parte storica viene affidata alle auto che hanno vinto prove del mondiale rally, tutte presenti e schierate nella prova spettacolo. Sulla pedana di partenza la Celica gruppo B modello TA64 dominatrice delle gare africane del Safari Rally e del Costa d’Avorio tra il 1984 e il 1986. Presenti anche le Celica ST 185 (quella con i fari a scomparsa) e ST 205 GT-Four, la Corolla WRC ed una rarissima Corolla Levin TE27 degli anni ’70.   Visto che si parla di strade sterrate un posto lo trova anche l’Hilux Dakar spinto dal V8 reduce dalla partecipazione alla Dakar di quest’anno che si è svolta in Sudamerica arrivando con il sudafricano Giniel de Villiers al terzo posto assoluto. Infine, un omaggio al BTCC (British Touring Car Championship) viene reso dalla Corolla GT AE86 che ha corso sulle piste inglesi nel 1986 e 1987 con Chris Hodgetts.