TOYOTA AURIS

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 27 Dicembre 2012. nella categoria VideoTest

Il segmento C per i costruttori giapponesi rappresenta quello delle world car, mentre in Europa è quello delle grandi marche generaliste.

Il segmento C per i costruttori giapponesi rappresenta quello delle world car, mentre in Europa è quello delle grandi marche generaliste. Toyota con la nuova edizione della Auris vuole guadagnare spazio, visibilità e logicamente ed entrare così nella shopping list dei clienti.   Per questo cambia completamente registro a livello stilistico, osando di più nelle forme ora più moderne e riconoscibili. Mantiene dimensioni molto compatte per la categoria, 4,27 metri di lunghezza, 3 cm in più rispetto al modello precedente, con un passo di 2,60 metri e mette a disposizione un bagagliaio di 360 litri con il divano posteriore occupato. Dove cambia è nell’altezza che si riduce di 55 mm di cui 10 sono imputabili all’assetto ribassato a tutto vantaggio del baricentro e della dinamica di guida.   La gamma motori mantiene la scelta tra  due benzina, un 1.300 cc da 99 CV ed un 1.600 cc da 132 e due diesel, il 1.400 cc da 92 CV ed il più potente 2 litri da 124, tutti abbinati ad un cambio manuale a sei rapporti. A questi si deve aggiungere la versione ibrida, con tutta la parte tecnica presa dalla Prius basata sul 1.800 VVTI da 136 CV abbinato ad una unità elettrica con emissioni di CO2 che possono scendere fino a 87 g/km. La Hybrid giocherà un ruolo molto importante per il mercato italiano e per confermare l’impegno in questa tecnologia da parte di Toyota sono previsti una serie di bonus all’acquisto per il periodo di lancio di oltre 4.700 euro che portano il prezzo a 17.900 euro. Per gli altri propulsori sono disponibili tre allestimenti con il listino compreso tra 18.800 euro e 25.700. Nel corso del prossimo anno vedremo anche la station wagon.
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