Vacanze in auto: controllo pneumatici

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 18 Giugno 2011. nella categoria Fari Puntati

Il controllo dell’auto in tutte le sue parti è un impegno che, ai fini della sicurezza di chi sta a bordo e sulla strada, deve sempre essere presente quando ci si mette in viaggio.

Vacanze in auto: controllo pneumatici
Il controllo dell’auto in tutte le sue parti è un impegno che, ai fini della sicurezza di chi sta a bordo e sulla strada, deve sempre essere presente quando ci si mette in viaggio. A maggior ragione nel periodo delle vacanze estive quando si programmano lunghi percorsi, spesso a pieno carico, e in condizioni di traffico convulso. Componenti dell’auto fondamentali per la sicurezza sono con tutta evidenza gli pneumatici. Quattro gomme la cui impronta a terra durante il rotolamento è poco più grande di un palmo di mano. Perché sono così importanti? Perché rappresentano l’unico ancoraggio all’asfalto, ricevono e trasmettono ogni impulso dal volante e dalla strada e sostengono il peso dell’auto. Affinché una vettura sia sicura, gli pneumatici devono quindi essere, per cominciare, in buone condizioni. E come si riconosce che lo siano? Prima di tutto dall’aspetto esterno: il battistrada deve essere integro, senza rigonfiamenti sul fianco, tagli o abrasioni. Inoltre, gli incavi devono essere ben visibili, superiori per legge a 1.6 mm di profondità. Questo fattore è fondamentale per il confort di marcia, per gli spazi di frenata e per la tenuta di strada e in particolare sul bagnato, in quanto consentono una buona evacuazione dell’acqua evitando il pericoloso fenomeno dell’acquaplaning. Altro fattore importantissimo, la pressione di gonfiaggio che deve essere quella riportata sul libretto di uso e manutenzione dell’auto che equipaggiano. Stato del battistrada e pressione sono quindi i due primi parametri da controllare per una corretta manutenzione degli pneumatici. Fare un salto da un rivenditore specializzato per un check veloce prima di partire non vuole dire soloviaggi più sicuri, tranquilli, ma anche più ecologici ed economici. Perché con pressione e usura in ordine gli pneumatici rotolano meglio influendo positivamente, grazie a un minor attrito a terra, sul consumo di carburante. Un pneumatico sgonfio avanza infatti con più fatica perché appoggia di più sul fondo stradale richiedendo maggior spinta motrice. Insieme al check degli pneumatici è fondamentale un controllo ai freni, alle sospensioni, al livello dell’olio e del liquido di raffreddamento e dei tergicristalli; tutti materiali di consumo dell’auto che possono incidere sulla sicurezza e sul buon funzionamento dell’auto. La partenza per le vacanze rappresenta quindi un’ottima occasione per fare il check-up ai pneumatici e più in generale alla propria vettura. Il controllo però non deve essere un fatto occasionale, ma sistematico. Magari seguendo questi semplici consigli specifici per gli pneumatici: - controllare la pressione almeno una volta al mese e sempre quando gli pneumatici sono freddi - mantenere rigorosamente le pressioni consigliate dalla casa costruttrice del veicolo - sostituirli prima di arrivare al limite minimo di usura stabilito per legge: 1,6 mm - farli controllare regolarmente da un rivenditore specializzato e professionale qualora il chilometraggio non fosse elevato, ma abbiano più di 4 anni di vita - sostituire le valvole di gonfiaggio ad ogni cambio - dopo 50.000 chilometri, controllare lo stato delle sospensioni, dato che anch’esse incidono sul comportamento, sull’aderenza e sull’usura del pneumatico. - consultare il libretto di uso e manutenzione del veicolo alla voce pneumatici per stabilire il momento migliore per eseguire la rotazione degli stessi. In genere il cambio fra asse anteriore e posteriore viene effettuato dopo aver percorso 7/8mila km. - sostituirli quando sono visibili sul fianco bolle, rigonfiamenti e “bozzi” causati da impatti e urti contro sassi, marciapiedi e buche. - sostituire quelli estivi con quelli “invernali” quando le temperature esterne scendono al di sotto dei + 7°. - montare tutti e 4 gli pneumatici omogenei (non solo 2 sull’asse motrice come si potrebbe pensare) per garantire una guida ottimale - al momento dell’acquisto, controllare con attenzione l’intera scritta che indica la misura del pneumatico e tutte le diciture che lo caratterizzano, affiche siano compatibili con quanto riportato sul libretto di circolazione dell’auto. - controllare che gli pneumatici siano omologati, ovvero che riportino sul fianco una “E” cerchiata o una “e” in un rettangolo, seguita dal numero o codice identificativo del paese di produzione che rilascia l’omologazione.