VILLA D'ESTE 2013 Premi

Di motorpad.it Pubblicato Lunedì, 27 Maggio 2013. nella categoria Eventi

Bisogna assolutamente venirci a manifestazioni come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este.

VILLA D'ESTE 2013<br/>Premi
Bisogna assolutamente venirci a manifestazioni come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este. Non solo per rileggere le pagine più belle della storia dell’automobile con tutte le sue valenze tecniche, stilistiche e di emozione pura, ma per rendersi conto di come la passione per questo strumento di sviluppo e libertà che è l’auto viva più che mai. E, di sicuro, più che mai di questi tempi grami dove anche automobilisticamente poco ci resta se non aggrapparci ai ricordi e ai sogni.   Sappiamo benissimo che Villa d’Este è un’occasione di incontro per un popolo - non poco autoreferenziale - se non di eletti quantomeno di privilegiati. Ma i sogni sono per tutti, giovani e vecchi, ricchi e meno fortunati e il bello è un valore universale e unificante.   Così a questa edizione 2013 neanche il tempo inclemente è riuscito a tenere lontano il pubblico degli appassionati e dei sognatori. C’è stato solo qualche cappello fiorito e qualche scialle di “voile e chiffon” sulle spalle di dame eleganti e mai dome. Insomma una cornice un po’ condizionata dalla pioggia, ma la sostanza è stata quella di sempre e che dal 1929 fa convergere nei giardini che fronteggiano il lago la “meglio anzianità” a quattro ruote. Non mancava neppure l’orchestrina jazz e swing per rendere l’atmosfera di trovarsi nel parcheggio dei famosi party del Grande Gatsby.   Ha vinto il Trofeo BMW Group (il Primo Premio assegnato dalla Giuria, Best of Show del Concorso d'Eleganza) la Bugatti 57SC Atlantic - vettura del 1938, monta un 8 cilindri di 3.257 cc. E’ una delle vetture più rare e pregiate al mondo, ne furono costruite tra il ’37 e il ’38 solo quattro esemplari. Caratteristica la pinnetta rivettata che si estende per tutta l'auto. Conosciuta anche come la Bugatti "Pope", dal nome del primo proprietario Richard Pope ora appartiene a Ralph Lauren, noto stilista americano e uno dei più grandi collezionisti di auto d’epoca al mondo.   Ma non è tutto perché sempre la Bugatti 57SC Atlantic si è aggiudicata anche la Coppa d'Oro (il Primo Premio assegnato per Referendum a Villa D'Este) e il Trofeo BMW Group Italia (riconoscimento deciso dal pubblico a Villa Erba) a conferma del grande fascino di questa “opera d’arte” e della competenza dei numerosi appassionati.   La Giuria ha poi premiato la IMZ (Irbitskij Moto-Zavod) M-35K nel concorso dedicato esclusivamente alle due ruote. Si tratta di una bicilindrica di 350 cc costruita nel 1948 nell’allora Unione Sovietica nello stabilimento motociclistico di Gorki.   Villa d’Este però non guarda solo al passato. Spinge le sue esplorazioni anche nel futuro, nella sezione che mette in mostra i prototipi e le concept più ricche di innovazioni e di personalità stilistica. Auto come la Ferrari Pininfarina Sergio, le Alfa Romeo Disco Volante  by Touring o TZ3 Stradale, Subaru Viziv o Aston Martin CC 100 hanno testimoniato una volta di più la ricchezza e la freschezza di idee che continuamente anima e alimenta la progettualità dei migliori stilisti e Centri di Ricerca e Sviluppo. A questo proposito, sempre per votazione pubblica, la Disco Volante by Touring (Coupé, 8 cilindri 4.700 cc) ha vinto il premio Design Award for Concept Cars & Prototypes. Ricordiamo che l'auto si ispira alle linee dell'Alfa Romeo 1900 C52 disegnata nel 1952 dalla stessa carrozzeria milanese.   Nella manifestazione ruolo speciale ha recitato BMW Group sponsor storico del Concorso e non solo per lo spazio esclusivo riservato alla Rolls Royce (dal 1998 marchio top del gruppo) con tutti i suoi modelli vecchissimi, vecchi, nuovi e nuovissimi schierati sui prati e nell’area esclusiva, ma anche per la celebrazione dei 90 anni di BMW Motorrad, la sua divisione motociclistica.   Un vero spettacolo a parte, a Villa Erba, il padiglione/museo che ha esibito con evidente orgoglio la sterminata parata di modelli che da quasi un secolo sono un punto di riferimento preciso nella storia del motociclismo. Per l’occasione è stata anche presentata la concept R 90 S con l’inconfondibile bicilindrico boxer anche in questo caso ideale e concreto collegamento tra un inimitabile passato e un futuro pieno di promesse.   Sempre nel parco di Villa Erba ha trovato ospitalità la celebrazione dei 60 anni della Corvette con tutte le varie generazioni esposte per ricordare la principale icona dell’auto americana.