VOLKSWAGEN apprezza HYUNDAI

Di motorpad.it Pubblicato Venerdì, 30 Settembre 2011. nella categoria Curiosità

Gli allenatori di calcio lo hanno capito da un pezzo e quando parlano ai loro giocatori hanno l’accortezza di mettersi una mano davanti alla bocca per non prestarsi alla lettura del labiale e quindi fornire argomenti utili agli avversari.

Gli allenatori di calcio lo hanno capito da un pezzo e quando parlano ai loro giocatori hanno l’accortezza di mettersi una mano davanti alla bocca per non prestarsi alla lettura del labiale e quindi fornire argomenti utili agli avversari. Tra i Boss dell’auto è, per fortuna, un atteggiamento che ancora non trova applicazione, ma c’è da scommettere che da oggi anche loro potrebbero ricorrere a questo –antipatico- comportamento quando esprimono giudizi senza tenere conto di qualche microfono o telecamera in agguato. Ecco il fatto. Che circola su YouTube. Martin Winterkorn, il gran capo del Gruppo Volkswagen, nella sua visita pastorale al Salone di Francoforte si è intrattenuto sullo stand Hyundai e qui la sua attenzione di esperto si è focalizzata sulla nuova i30, che molti hanno definito una vera e propria «anti-Golf». L’esame è stato tutt’altro che superficiale, anzi il manager tedesco, famoso per la sua cura maniacale dei dettagli e della qualità ha esaminato a fondo in ogni particolare il modello coreano concorrente, ci si è messo al volante e, alla fine è sceso con aria preoccupata e ai suoi più diretti collaboratori (tra cui il responsabile del marketing, l’italiano Luca De Meo ex Fiat e Alfa Romeo) un commento che suona più o meno così: “oltre alla Toyota temo i progressi dei coreani che, quanto a qualità, riescono a fare cose che non tedeschi ancora non sappiamo fare”. Debole la “giustificazione” dei suoi tecnici: “certe soluzioni costano”. E qui, come testimoniano le riprese TV di un oscuro visitatore del Salone che ha seguito il fatto, l'umore del boss di Wolsburg si fa, se possibile, ancora più scuro. Il commento è semplice e istruttivo: le economie sulla qualità non pagano e se lo dice un tedesco a capo del Gruppo che vuole diventare il primo costruttore di auto al mondo c’è da crederci. Quanto ai progressi del Gruppo Hyundai ci fa piacere essere in buona compagnia. Non da oggi lo avevamo notato e segnalato.
VOLKSWAGEN apprezza HYUNDAI