VOLKSWAGEN PASSAT

Di motorpad.it Pubblicato Mercoledì, 20 Ottobre 2010. nella categoria Secondo noi

Soffia sempre forte il vento di Passat.

VOLKSWAGEN PASSAT
Soffia sempre forte il vento di Passat. E’ quello che, al tempo della navigazione a vela, favoriva la traversata atlantica e che, dal 1973, ha dato il nome alla berlina VW di segmento medio ed alla relativa station wagon Variant. Nelle due versioni il modello ha già trovato oltre 15 milioni di clienti in mezzo mondo e la nuova generazione ha dunque un compito di grande importanza se deve confermare un successo di queste dimensioni. Per assolverlo la strada scelta è quella di affinare lo stile e incrementare le tecnologie applicate e i contenuti, ma senza incidere sul prezzo finale. Si parte dunque da un rinnovamento che allinea il frontale a quello più moderno della Golf, ma con una calandra a quattro elementi, significativamente simile a quella della Phaeton. Da questa arrivano, in qualche caso a richiesta, anche optional di gran pregio e utili come i sedili ventilati, riscaldati e con funzione massaggiante, oppure il sistema che valuta il grado di stanchezza del pilota e gli suggerisce una sosta di relax (di serie già a livello di allestimento medio) i fari bixeno con luci diurne a LED e anche antiabbaglianti, l’avviso di superamento involontario della linea di corsia con conseguente riposizionamento in carreggiata, la regolazione automatica della distanza, la frenata d’emergenza in città, il parcheggio automatico (entrata e uscita) non solo in senso longitudinale, ma anche trasversale e l’aiuto per le ripartenze in salita; davvero un bel supporto, questi ultimi, per chi ha difficoltà con queste manovre. Inoltre per facilitare le operazioni di carico, quando si hanno le mani occupate da pacchi, pacchetti e quant'altro, sulla berlina interviene il dispositivo Easy Open che, attivato semplicemente mettendo un piede sotto al paraurti posteriore, riconosce la chiave elettronica e apre automaticamente il bagagliaio. Diamo per scontato che tutto questo venga proposto in un quadro di elevata qualità costruttiva, confort e assoluta silenziosità di marcia e che la Variant confermi le sue doti di funzionalità con la dilagante superficie di carico che può offrire. Al capitolo motori le scelte, al momento del lancio previsto a gennaio, si dividono tra due a benzina e tre diesel. Nel dettaglio si parte con una moderna interpretazione del “downsizing” ovvero piccola cilindrata e grande resa come sul quattro cilindri di 1400 cc TSI (iniezione diretta di benzina) da 122 CV BlueMotion Technology; sembrano pochi in rapporto alla mole della vettura e invece si difende benissimo sulla strada e non svuota il portafogli al distributore con un consumo medio di 5,9 litri/100 km. Il tutto a 25.100 euro per la berlina e a 26.200 per la Variant. Ancora meglio, dal punto di vista dei costi di gestione e del rispetto ambientale si ottiene con la versione Twincharger a doppia alimentazione, benzina e metano, sempre 1.4 TSI però da 150 CV (30.150/31.250 euro). Segue il 1.8 TSI da 160 CV e 7,1 litri/100 km con prezzi da 29.000 euro e da 30.300. Ovviamente di tutt’altra pasta il 3600 cc V6 da 300 CV, roba per piedi pesanti e per le grandi autostrade tedesche, infatti non è al momento prevista la commercializzazione sul nostro mercato. La virtù, come sempre è nel mezzo. Ecco allora i diesel common rail, tutti con lo Start/Stop di serie e tecnologia BlueMotion: il più piccolo è il 1.6 TDI con 105 CV di potenza. Consuma solo 4,2 litri/100 km con emissioni di CO2 apriva 109 g/km. Poi troviamo il 2.0 TDI (anche 4Motion) da 140 e da 170 CV con consumo medio di 4,6 litri di gasolio per 100 km. In questo caso i prezzi oscillano tra i 26.200 euro della berlina e i 33.800 del Variant più potente a quattro ruote motrici. Per tutti la possibilità di optare per il cambio a doppia frizione DSG, a sei o sette marce a seconda della motorizzazione scelta. Infine a giugno la gamma motori si allargherà con l'arrivo del 2000 cc BlueTDI che eroga 140 CV e che risponde già ai valori limiti della norma sui gas di scarico Euro6.