VOLKSWAGEN up! vs FIAT PANDA

Di motorpad.it Pubblicato Sabato, 15 Ottobre 2011. nella categoria Fari Puntati

L’ultimo Salone di Francoforte ha portato sul palcoscenico del mercato mondiale dell’auto numerose novità, tanto nei segmenti high performance, quanto in quelli delle vetture compatte.

VOLKSWAGEN up!<br/>vs FIAT PANDA
L’ultimo Salone di Francoforte ha portato sul palcoscenico del mercato mondiale dell’auto numerose novità, tanto nei segmenti high performance, quanto in quelli delle vetture compatte. Per quel che concerne le citycar, le auto più amate dalle donne, soprattutto quelle che vivono in città, sono stati lanciati nuovi modelli da quasi tutte le più importanti Case Costruttrici. Vediamo quindi di presentarne alcuni, confrontandone prestazioni e caratteristiche pensando, ad esempio, alle mamme lavoratrici, che ogni mattina prima di arrivare in ufficio devono fare lo slalom nel traffico, tra marciapiedi e parcheggi volanti per accompagnare i bimbi a scuola. Mettiamo a confronto la Fiat Panda, una “mamy car” sul mercato da molti anni e giunta a un nuovo restyling, e Volkswagen up!, una new entry molto importante nel settore. La nuova Panda è più lunga di 10 centimetri e più larga di 5 cm rispetto alla generazione precedente e si mostra con una linea più moderna, leggermente arrotondata e più sinuosa. Anche all’interno mostra attenzione alla sensibilità femminile e non è solo bella da vedere. Gradevole per i colori luminosi e originali della plancia che richiamano la carrozzeria esterna, ma anche funzionale. Proprio per le sue dimensioni ottimizzate (164 cm di larghezza per 365 di lunghezza e 155 di altezza), può ospitare con comodità cinque passeggeri e bagagli; oppure la spesa del sabato per tutta la famiglia o il passeggino e i giochi dei figli grazie ad una capienza del bagagliaio da 200 a 850 dmc con i sedili posteriori abbassati. Alle mamme la Panda offre una personalizzazione che include anche lo specchietto bimbo, per non perderlo mai d’occhio e per rendere la guida più rilassata nel traffico urbano è disponibile sia con cambio manuale, sia con l’automatico di cui, una volta provato, non si può più fare a meno. La Volkswagen up! esprime uno style giovane e dinamico. E’ un po’ più grintosa e sportiveggiante rispetto alla Panda, ed è dotata di interni più spartani ed essenziali. Dedicata più ai giovani che dinamicamente vivono la città fra sport, lavoro, amici e famiglia, si concentra anch’essa sull’attenzione ai colori – la plancia richiama la nuance della carrozzeria – e alla sicurezza della guida in città. Divertente e confortevole, ma solo per quattro persone, offre fra gli optional il dispositivo di “frenata di emergenza city” che aiuta a prevenire incidenti tipici da città (tamponamenti al semaforo, etc.) e un servizio integrato di navigazione e infotainment (musica, telefono, multimedia). In sintesi, è molto intrigante la nuova up!, che è più corta (354 cm contro 365) della Panda. Una volta ribaltati i sedili, il bagagliaio acquista dimensioni quasi da station wagon compatta: da 251 a 951 dmc utili. Sia Panda, sia up! quindi, dirette antagoniste nel segmento A, non tradiscono le aspettative di chi ricerca maneggevolezza, agilità facilità di parcheggio, ma al contempo sono comode e spaziose in rapporto agli ingombri. Inoltre, entrambe fanno l’occhiolino ad una guida più consapevole ed eco-friendly: infatti sono dotate di motorizzazioni, oltre che benzina Euro5, a metano ed elettrica (per la up! nei prossimi 2 anni) e bifuel (benzina/metano e benzina/GPL per la Panda a breve). Entrambe offrono inoltre – di serie – il pratico e risparmioso sistema Start/Stop, che spegne automaticamente il motore in sosta con i connessi benefici effetti sia sull’ambiente, sia sul portafoglio. up! e Panda si rivelano essere quindi ottime alleate per chi guida in città, e soprattutto per le donne. Rispondono infatti a tutte le esigenze femminili (praticità, comodità di parcheggio) e assecondano il gusto del gentil sesso anche con numerose possibilità di personalizzazioni: colori, accessori, allestimenti (sulla Panda esiste addirittura un make-up holder!), perché ognuno, e soprattutto le donne, mamme o ragazze, vive l’auto secondo il proprio “mood”. [E.R.]