VOLVO S60

Di motorpad.it Pubblicato Giovedì, 22 Luglio 2010. nella categoria Secondo noi

Quando si dice Volvo alcune cose, per altro importantissime, si danno per scontate.

VOLVO S60
Quando si dice Volvo alcune cose, per altro importantissime, si danno per scontate. Parliamo in particolare della maniacale ricerca della sicurezza, dell’alta qualità reale e percepita e dell’affidabilità a tutta prova della meccanica. Nei prodotti lanciati ultimamente a questi riconoscimenti si è man mano aggiunto un rinnovamento stilistico che ha aumentato l’appeal dei vari modelli anche sul piano estetico, con un’iniezione di eleganza formale che ha veramente cambiato l’immagine di marca e la sua collocazione nel panorama dei cosiddetti costruttori “Premium”. Il concetto è ora più che mai chiaro con l’arrivo della nuova S60 e lo si è ben compreso già alla presentazione statica di questa berlina di segmento medio-superiore al Salone di Ginevra, dove si è rivelata, senza dubbio alcuno, come la Volvo più dinamica ed emozionale mai prodotta. La sempre più affollata generazione delle moderne “coupé a quattro porte” agili e filanti trova in questo modello una delle più convincenti realizzazioni e gli allestimenti di confort, sicurezza e intrattenimento la posizionano nei quartieri alti del segmento tanto da legittimare ambizioni da “vice ammiraglia” stante anche le dimensioni favorevoli ad una più che confortevole abitabilità: 4.628 mm di lunghezza, 2.097 di larghezza, 1.493 di altezza e 2.776 di passo; si dispone anche di un bagagliaio ben sfruttabile da 380 dmc utili. La dichiarazione di sportivà si conferma nel comportamento dinamico che dipende (oltre che dalle motorizzazioni, ovviamente) dalle caratteristiche scelte per lo specifico telaio riservato all’automobilista europeo; per altri mercati e tipi di guida si è privilegiato invece l’aspetto del confort. Nel processo di sviluppo di questa importante componente dinamica, i tecnici sono intervenuti su ogni singolo dettaglio che agisce sulle caratteristiche di guida. Ecco quindi uno sterzo preciso e reattivo, molle più rigide, uno smorzamento maggiore rispetto a quanto finora assicurato; il software del sistema AWD consente anche alle varianti a quattro ruote motrici (di serie sulla T6 e optional sulla D5) di rispondere al meglio alle sollecitazioni sportive. Tutte le nuove S60 possono poi essere dotate dell’avanzato telaio attivo autoregolante Four-C che assicura un controllo e un confort ancora migliori rispetto ai livelli Volvo attuali. Entrano qui in gioco vari sistemi elettronici quali l’Advanced Stability Control con un nuovo sensore di rollio, il Traction Control per la miglior trazione e il Corner Traction Control per curve più strette e sicure grazie all’intervento sulla ruota interna che viene opportunamente frenata, mentre a quella esterna viene inviata maggior potenza. Da qui un consistente contrasto al sottosterzo. Non è meno essenziale l’impianto frenante dotato di una serie di funzioni che interagiscono per assicurare lo spazio di frenata più breve possibile in tutte le condizioni. E non solo, perché attraverso l’azione dei freni viene introdotta una nuova funzione di sicurezza che non riguarda più soltanto la prevenzione degli incidenti o la riduzione dei loro effetti per gli occupanti della vettura, ma si prende cura degli utenti della strada più deboli e meno protetti, ovvero dei pedoni. Si tratta del Pedestrian Detection che, fino 35 km/h, rileva i pedoni che si presentano davanti all’auto e li segnala al pilota con un richiamo sonoro e a luce intermittente sul parabrezza, per poi applicare automaticamente il massimo della forza frenante se questi, distratto, non interviene in tempo. A velocità più sostenuta viene comunque ridotta al minimo la velocità dell’impatto. Ma non è ancora finita perché la funzione City Safety (di serie) frena automaticamente la S60 se il veicolo che precede rallenta o si ferma, oppure se si sta avvicinando a velocità troppo sostenuta ad un ostacolo fisso. Il capitolo motorizzazioni prevede, al lancio, quattro opzioni, due benzina e due diesel. Al top dei primi si trova il T6, sei cilindri, 24 valvole, di 3.000 cc con 224 kW-304 CV e 440 Nm di coppia che ora dichiara un abbattimento dei consumi del 10% circa con prestazioni di 250 km/h di velocità massima, 6,5 secondi da 0 a 100 km/h, 9,9 l/100 km di consumo medio; il cambio è un Getronic automatico a sei rapporti e la trazione è di tipo integrale AWD di serie. Appena più sotto nelle prestazioni complessive il nuovo 4 cilindri,16 valvole, 2.000 cc GTDI turbo a iniezione diretta che eroga 149 kW-203 CV, 300 Nm di coppia per 235 km/h, 8,1 l/100 km e cambio manuale o automatico. Arriveranno in seguito un altro 2.000 cc da 240 CV e un 1.600 cc da 150 o 180 CV. Non possono mancare i brillanti turbodiesel cinque cilindri, naturalmente con filtro antiparticolato. Il D5 biturbo di 2.400 cc da 151 kW-205 CV e 420 Nm, 235 km/h, 7,8 secondi nello 0-100 e 5,3 l/100 km. Gli si affianca un altro 2.000 cc da 120 kW-163 CV, 400 Nm, 220 km/h, 9,2 secondi nello 0-100; per entrambi cambio manuale o automatico sempre a sei rapporti. In seguito verrà introdotta anche una versione DRIVe della nuova S60, con un motore diesel di 1.600 cc da 115 CV e 270 Nm che richiede appena 4,3 l/100 km per emissioni di CO2 inferiori a 115 g/km; disporrà solo del cambio manuale a sei rapporti. Alla qualità della vita a bordo porta un notevole contributo il moderno impianto Infotainment con unità audio, sistema di navigazione, telefono cellulare e altre funzioni che vengono presentate su uno schermo da cinque o sette pollici situato nella parte alta della consolle centrale. Il listino parte da 32.900 e arriva a 50.100 euro. Già annunciata la versione SW.