Ford e le distrazioni dei pedoni

Di Silvia Terraneo Pubblicato Sabato, 31 Ottobre 2015. nella categoria Tecnica/Tecnologia

Uno studio Ford rivela dati preoccupanti sulle distrazioni dei pedoni.

Ford e le distrazioni dei pedoni

Uno studio Ford, su un campione di oltre 10.000 cittadini europei, rivela dati preoccupanti sulle distrazioni dei pedoni.

La causa principale è l’utilizzo dello smartphone proprio quando servirebbe prestare maggiore attenzione, come al momento di attraversare la strada, soprattutto al di fuori dalle strisce e in prossimità di incroci privi di semafori.

Oltre la metà del campione, il 57%, ammette di utilizzare lo smartphone anche mentre attraversa la strada, la maggior parte sono ragazzi tra i 18 e i 24 anni. Il 47% riconosce di parlare al telefono, il 32% di  ascoltare musica, il 14% di scambiare messaggi, il 9% di navigare su internet, il 7% interagisce sui social media e mente il 3% gioca o guarda un video.

La Romania ha il numero più elevato dei distratti con l’83% seguita dall’Italia con il 67% e dalla Spagna con il 65%, ma il primato della interazione sui social media spetta alla Turchia con il 10%.

Il 60% degli intervistati si sente più rassicurato dall’idea che sulle strade circolino auto a guida autonoma o dotate di tecnologie di assistenza alla guida. Secondo le statistiche, tra il 2003 e il 2013 hanno perso la vita sulle strade europee 85.525 pedoni.

Per aiutare a riconoscere i rischi sulla strada, Ford organizza ogni anno i corsi gratuiti del programma Driving Skills For Life per diffondere la cultura della responsabilità tra i giovani, per evitare situazioni di pericolo che potrebbero evolvere in incidenti.

La casa dell’Ovale Blue, a bordo di Mondeo, S-MAX e Galaxy, ha adottato la tecnologia di frenata automatica Pre-Collision Assist with Pedestrian Detection in grado di riconoscere anche la presenza dei pedoni sia di fronte all’auto che ai lati della strada e di prevederne spostamenti e direzioni.