Formula 1 GP d'Italia 2016

Di Marcello Pirovano Pubblicato Lunedì, 05 Settembre 2016. nella categoria Sport

Doppietta Mercedes Rosberg-Hamilton e Vettel sul podio.

Formula 1 GP d'Italia 2016

Sembrava tutto deciso dalle qualifiche e, in effetti, così è stato con la doppietta Mercedes. Non però con l'ordine d'arrivo atteso. Rosberg ha, più che meritatamente, vinto il Gran Premio e ora, con soli 2 punti di distacco da Hamilton vede le cose da una prospettiva molto diversa, sia da sia dal punto di vista aritmetico che da quello del morale.

Per il pilota tedesco è la 21ª vittoria in carriera, quella che, tra l'altro, lo porta a trionfare a Monza, il prestigioso traguardo che ancora mancava al suo palmares. Non solo, ha impedito al collega rivale di fare un prestigioso tris consecutivo e un clamoroso poker di successi in Italia, con tutta la devastazione sul morale che avrebbe comportato.

Il pubblico di Monza gli ha tributato ovazioni da rock star, anche in questo rubando la scena a tutti con il suo italiano tutt'altro che "ruffiano". Hamilton ci ha sicuramente messo del suo nel determinare il risultato finale facendosi rimontare subito alla partenza e poi con l'errore in frenata che sembra essere la sua "specialità"

E la Ferrari? La Ferrari c'è. Lo ha dimostrato con il terzo e quarto posto che riportano Vettel e Raikkonen nel ruolo di primi inseguitori della Mercedes, con la partenza puntuale e impetuosa che ha messo in crisi Hamilton, e con le prestazioni velocistiche nella parte finale del GP.

Resta il fatto che la Mercedes continua ad essere, proprio come l'ha definita Vettel  "... di un altro pianeta" e non è un caso che il pur ottimo Rosberg, in F1 dal 2006, abbia vinto un terzo dei suoi 21 GP solo in quest'ultima stagione. Per non dire delle 45 vittorie incamerate nell'era dei motori ibridi e delle 27” doppiette" messe a segno nello stesso periodo. E probabilmente non finisce qui.

Lascia Monza un po' ridimensionata la Red Bull con Ricciardo, sempre molto positivo (visto il superbo sorpasso su Bottas negli ultimi giri?) che a sua volta sta ridimensionando lo scalpitante e talentuoso Verstappen.

Insomma Monza, una volta di più, è stata l'inimitabile e insostituibile Monza di sempre. Manca solo che, almeno entro i prossimi tre anni,  qui torni a vincere una Ferrari, e magari senza dover aspettare altri 50 anni per rivivere le emozioni del 1966 con Scarfiotti/Ferrari 312, in un perfetto binomio  di italianità.

Ecclestone ha pur detto che, per lui, il GP d'Italia può restare in Brianza per altri 100 anni. Si affretti allora a firmare quel contratto che, sarà bene ricordarlo, ufficialmente, non si capisce bene per quale motivo, e quando, "deve" essere firmato a Londra. Vorremmo tutti stare tranquilli con Imola che non è detto che stia tranquilla a sua volta.