Formula 1 - GP Monaco

Di Marcello Pirovano Pubblicato Lunedì, 29 Maggio 2017. nella categoria Sport

Vettel primo e Raikkonen secondo. Trionfo Ferrari a Monaco, male le Mercedes.

Formula 1 - GP Monaco

E venne il dì della rivincita perfetta. Vettel primo e Raikkonen secondo. Con il contorno della Mercedes giù dal podio: Bottas quarto dietro ad un ottimo Ricciardo e Hamilton settimo preceduto anche da Verstappen e Sainz. Era nell’aria e nelle possibilità reali una domenica tutta rossa, annunciata da un sabato dello stesso colore e una prima fila che riprendeva quella recente di Russia, ma con gli stessi rischi di brutte sorprese allo start dato il motivatissimo Bottas in agguato. Invece tutto è volato via per il meglio allo spegnersi del semaforo, cancellando la beffa di Sochi, e Raikkonen per una quarantina di giri ha perfino cullato il sogno di tornare alla vittoria. Partire in testa a Montecarlo è un vantaggio spesso determinante e così pareva svolgersi la corsa in assenza, e sarebbe stato abbastanza imbarazzante, anche se più che legittimo, qualche ordine di scuderia che modificasse il verdetto.

Ci ha pensato invece un Vettel strepitoso a ristabilire le gerarchie legittimando il suo successo con quei giri “tipo qualifica” che gli hanno consentito, di uscire in testa dal suo pit-stop dopo che quello di Raikkonen (in verità forse anticipato per tenere sotto controllo Verstappen e Bottas) gli aveva offerto un’occasione d’oro da sfruttare. A patto di saperlo fare. E Vettel lo ha fatto benissimo. Prima con i citati giri record e poi dopo, nel convulso finale con lo spettacolare l’incidente tra Button e Wehrlein (fortunatamente risoltosi senza danni per l’incolpevole pilota della Sauber) che ha ricompattato il gruppo dietro la Safety Car; quando è rientrata nessuno infatti è stato più in grado di mettere in discussione la sua 45° vittoria e 3° stagionale. 

Si è così ritrovata la via anche per la 82° doppietta Ferrari e per una vittoria che a Monaco mancava dal 1971 con Schumacher.   

Non abbiamo ancora parlato di Hamilton e questo dice chiaro che per le frecce d’argento di Stoccarda è stato un weekend da dimenticare. Bottas le ha tentate tutte, ma senza che la sua monoposto glielo consentisse, di guadagnare almeno il gradino più basso del podio e Hamilton era già out con il 13° posto in qualifica; ad arrivare 7° lo hanno aiutato molto i ritiri di chi lo precedeva, ma non è riuscito a mettersi dietro un ottimo Sainz; se voleva lo scontro diretto con Vettel come a Barcellona ora molte cose dovranno essere riviste. Giornata nera anche per Renault che non porta nessuna delle sue monoposto in zona punti nel giorno dei festeggiamenti per i 40 anni di Formula 1 della casa francese.

Le distanze infatti si allungano: 129 punti per Vettel e 104 per lui tra i piloti e 196 per Ferrari e 179 per la Mercedes tra i costruttori. Tuto ancora da definire, ovviamente, ma l’orizzonte è molto più sereno a cominciare da quello del prossimo appuntamento a Montreal l’11 Giugno.