NUOVA HYUNDAI I10

Di Marcello Pirovano Pubblicato Giovedì, 17 Ottobre 2013. nella categoria Secondo noi

Più stile e più contenuti nella piccola Hyundai.

NUOVA HYUNDAI I10

Continua, e questa volta parte dal basso, l’offensiva di prodotto Hyundai. Entra in scena la nuova i10, nuova da tutti i punti di vista, estetici e di contenuto e lontana parente di quella Atos del 1998 che aveva introdotto la casa coreana nel settore delle city car. Nelle generazioni che con il nome attuale di i10, ultima quella del 2008, in Italia ha raccolto finora 167.000 clienti, una bella base per il modello che ne raccoglie il testimone con ambizioni ben più sostanziate.

Progettata e costruita in Europa ha molti elementi che la collocano in pratica nel segmento superiore di stretta appartenenza e questo partendo da dimensioni sempre compatte -3.665 mm di lunghezza, 1.660 di larghezza, 1.500 di altezza e 2.385 di passo – ma che consentono una disponibilità e una organizzazione dello spazio interno per 5 persone e un bagagliaio di 252 dmc utili dilatabile fino a 1.046 agendo sui sedili posteriori frazionati in rapporto 60/40.

Giudicando la vettura  nel suo aspetto esteriore è di tutta evidenza il “guadagno estetico” che viene dal collegamento con quello stile dinamico che collega ormai tutta la nuova produzione Hyundai. Presenta un frontale incisivo per la presenza di una grande e profonda calandra trapezoidale attraversa da un fascione portatarga mentre l’accenno di spoiler posteriore con luce di stop incorporata aggiunge un’ulteriore nota di sportività insieme alle ruote in lega, alle luci verticali a Led ed ai fendinebbia nel livello di allestimento che li prevede.

L’arredo interno accentua la nota di qualità complessiva percepita e reale nei materiali e nella cura dei dettagli, con un plus di eleganza che viene dai possibili rivestimenti bicolore.

Altro elemento di distinzione nel segmento è la dotazione di sicurezza e confort; parte da 6 airbag, ESP, VSM (stabilità) e TPMS (pressione pneumatici) e poi arriva a comprendere e ESS (segnale Stop di emergenza), HAC (ripartenza in salita) cruise control, avviamento a pulsante, climatizzatore automatico.

Passando alla tecnica sono due i motori a benzina offerti, tutti sviluppati in Europa per assecondare aspettative e stile di guida europeo.

Sono un 3 cilindri di 1.000 cc che accetta la sfida dei migliori propulsori con questa architettura e che si presenta anche in versione Blue Drive e con Start/Stop integrato. Eroga, in sorprendente assenza di vibrazioni e con ottima progressione 65 CV con consumi medi tra 4,3 e 4,7 l/100 km ed emissioni di CO2 tra 98 e 108 137 g/km.

Gli si affianca un quattro cilindri di 1.250 cc da 87 CV i cui consumi medi sono di 4,9 l/100 e 114/142 g/km di CO2. I c consumi e le emissioni più alte, nei due casi dipendono dalla presenza del cambio manuale o automatico (1.000 euro di supplemento). Non manca la doppia alimentazione a GPL e qui l’autonomia supera abbondantemente i 1.000 km.

Aggiungono piacere di guida e sicurezza le sospensioni anteriori riprogettate in funzione di una maggior tenuta; insieme alla sincerità e prontezza della sterzo apportano, nei due casi, una rimarchevole agilità che non dipende unicamente dalle dimensioni compatte.

Nei tre allestimenti previsti, Classic, Confort e Style e in ordine alla motorizzazione per scelta i prezzi vanno da 9.800 a 11.350 a 12.850 euro ma nella fase di pre-lancio fino ad inizio anno una speciale versione Log-In viene offerta a 11.950 Euro comprendendo un Pack di arricchimento con dotazioni di livello superiore.