Salone di Francoforte 2017, alcune considerazioni

Di Marcello Pirovano Pubblicato Lunedì, 25 Settembre 2017. nella categoria Detto tra noi

Considerazioni finali su un evento che sembrava nascere in tono minore.

Salone di Francoforte 2017, alcune considerazioni

A causa delle assenze di rilievo - FCA con i marchi Fiat, Alfa Romeo e Jeep, seguiti da Volvo, Peugeot, Ds, infiniti, Nissan e Mistsubishi - Francoforte 2017 correva seriamente il rischio di presentarsi come un “Salone a rischio flop” o quasi.

E invece a chiusura della manifestazione emergono interessanti osservazioni a partire da quelle relative alle novità di prodotto - di cui abbiamo dato ampio resoconto, ma soprattutto per le tendenze del mercato che sono emerse e che si vanno consolidando.

Quella che risalta con assoluta evidenza è relativa alla “rivincita dei dei SUV” destinata sicuramente a cambiare sempre più e aritmo accelerato, il panorama del mercato. E naturalmente non solamente in Italia.

Le numerose nuove proposte che si sono messe in luce riguardano la composizione del classico Segmento “B” che si nutre ormai di molte invasioni nel segmento superiore invadendo l’area delle berline di quest’area con le armi di una caratterizzazione stilistica generalmente molto seducente, di una disponibilità di spazio largamente più generosa e di dotazioni di sicurezza, assistenza alla guida e di interconnettività, praticamente a livello Premium, frutto di tecnologie anch’esse in continua evoluzione.

Divisi per marca parliamo di: BMW X3 e X7, Citroen C3 Aircross, Dacia Duster, Ford Ecosport, Honda CRV Hybrid, Hyundai Kona, Jaguar e-Pace e i-Pace, Kia Stonic, Lexus NX, Mazda X5, Opel Grandland, Porsche Cayenne, Seat Arona, Skoda Karoq, SsangYong Rexton, Toyota C-HR Concept, VW T-Roc, per finire con le citate cinesi Chery Exeed e Tiggo e Wey XEV e VVT.

Mal contate si sono messe in mostra una ventina di nuovi modelli con la “primizia” di una presenza cinese avanguardia di un attacco al mercato europeo che non tarderà a manifestarsi.

 Insieme al segmento B e C “sotto attacco” rischiano molto, come tipologia di veicolo, anche le station wagon e le monovolume che si avviano a diventare un razza da proteggere.

Seguono le considerazione sulle concept